Il progetto
Let’s Go Autism: si conclude in Sicilia un modello virtuoso di inclusione, autonomia e dignità per oltre centro famiglie
Il percorso, appena completato, si è sviluppato attraverso un modello integrato articolato in 13 azioni mirate che hanno abbracciato l’inserimento pre-lavorativo, la socializzazione, lo sport adattato e il supporto genitoriale.
Si è concluso con importanti risultati il progetto “Let's Go Autism”, l’iniziativa finanziata dall’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro della Regione Siciliana. Promosso dall’A.P.S. “Un Futuro per l’Autismo” in collaborazione con la Rete Fattorie Sociali Sicilia e la Cooperativa Villaggio del Magnificat, il percorso giunge al termine confermando l'efficacia di un modello nato per favorire l’inclusione sociale, valorizzare le neurodiversità e offrire risposte concrete ai bisogni quotidiani delle persone con disturbo dello spettro autistico e dei loro nuclei familiari.
L’iniziativa ha coinvolto oltre 100 ragazzi e le rispettive famiglie nel territorio della provincia di Catania, colmando una storica carenza di servizi per l'età evolutiva e l'età adulta. Il percorso, appena completato, si è sviluppato attraverso un modello integrato articolato in 13 azioni mirate che hanno abbracciato l’inserimento pre-lavorativo, la socializzazione, lo sport adattato e il supporto genitoriale.
Tra i pilastri dell’intervento l'attenzione alle attività lavorative e prelavorative in un ottica di continuità rispetto ai percorsi formativi e alle attitudini dei giovani beneficiari del progetto. Tra queste spicca l’Azione 11 (“Green Social”), realizzata nella fattoria sociale “Orti del Mediterraneo” a Misterbianco. Qui la cura della terra e l'ortoterapia hanno permesso di ribaltare la percezione della disabilità. «I ragazzi hanno consapevolezza di quello che sono e vivono, con un loro equilibrio e benessere, l'esperienza dell'agricoltura, che è di per sé inclusiva», dichiara Salvatore Cacciola della Rete Fattorie Sociali Sicilia. Attraverso la gestione degli orti, il pollaio, la falegnameria, i saponi e il teatrino dei burattini, i giovani hanno potenziato autonomie e abilità relazionali. «Le attività educative e di sensibilizzazione, che si sono svolte nella fattoria sociale Orti del Mediterraneo, hanno coinvolto circa 600 alunni delle scuole del territorio. I giovani autistici sono stati gli animatori per i bambini che partecipavano alle visite didattiche. Questa è l'inclusione che ci piace fatta di poche parole e di gesti significativi», precisa Cacciola.
Il cuore pulsante del progetto è risieduto nella capacità di dare centralità all'ascolto dei familiari e alla libera scelta dei partecipanti. «Let's Go Autism ha dato una larga risposta a quelle che sono i bisogni delle famiglie che noi, come associazione di familiari, rappresentiamo sul territorio di Catania», sottolinea con forza Federico Lupo dell’associazione “Un Futuro per l'Autismo”. «Prima ancora di scrivere il progetto conoscevamo quali erano i bisogni del territorio e delle famiglie, perché li viviamo costantemente in prima persona, da familiari. Abbiamo quindi impostato un sistema che potesse dare dignità alla quotidianità delle famiglie e delle persone con autismo e dare risposte concrete».
Un modello integrato focalizzato sul concetto di autodeterminazione della persona. «Il progetto ha permesso a più di cento famiglie e a più di cento ragazzi di potersi esprimere e scegliendo autonomamente cosa fare: dallo sport ai momenti aggregativi fino all'inserimento lavorativo con l'agricoltura sociale e i laboratori professionalizzanti come la ristorazione e la pasticceria», prosegue Federico Lupo. «Sono esperienze che continueranno nel tempo, perché hanno dato la possibilità di capire verso dove possiamo andare e verso dove possiamo spingerci».
Oltre alle attività laboratoriali, un ruolo fondamentale è stato svolto dalle iniziative estive che hanno accompagnato i ragazzi fino alla conclusione del percorso: «Abbiamo offerto ai ragazzi contesti quotidiani nei quali essere inseriti e accompagnati per tempo: il mare, i lidi e la possibilità di sperimentare piccoli momenti di autonomia residenziale», conclude Lupo. «Riteniamo che questo progetto sia una reale risposta a quelle che sono le necessità delle famiglie, un percorso portato avanti insieme alla Rete delle Fattorie Sociali con cui lavoriamo da tanto tempo e con cui continueremo a percorrere la stessa strada per un concreto “Durante Noi oltre che Dopo di Noi”»
Sostenuto da un protocollo d'intesa con l’ASP di Catania, “Let's Go Autism” si conclude lasciando un'eredità virtuosa, affermandosi come un patrimonio di buone prassi replicabile e sostenibile, capace di abbattere l'isolamento sociale e costruire una comunità inclusiva.