Notizie locali
[type=TEXT, value=]

Politica

Micciché ai siciliani: «Attenti ai leghisti, vogliono soltanto ammazzarci»

Di Redazione
Pubblicità

PALERMO - «Siamo siciliani. L’orgoglio di essere siciliani dobbiamo ricordarcelo anche quando andiamo a votare. Andare a votare uno che ci ha offeso per tutta la vita, soltanto perché viene a dirci che ci vuole bene, non è possibile. Scordiamocelo, perché i leghisti ci vogliono soltanto ammazzare». Così il commissario regionale di Forza Italia, Gianfranco Miccichè, in un post su Facebook, dopo avere tenuto ieri a Favignana un comizio sull'emergenza delle quote tonno e avere incontrato pescatori e cittadini. 

«Sono stato a Favignana per incontrare i pescatori e i cittadini. Quello che ho sentito è rancore, rabbia: qui la Lega e Matteo Salvini hanno fatto il pieno di consensi alle elezioni e poi hanno preso in giro tutti con le quote tonno». Micciché ha parlato di  «ottanta posti di lavoro persi e 700 mila euro di investimento privato andati in fumo: questi sono i numeri causati dal taglio delle quote tonno in Sicilia. La decisione - ha concluso Miccichè - provocherà la chiusura della tonnara di Favignana». 

Secondo Micciché il decreto firmato dal sottosegretario Manzato è illegittimo. «Le quote tonno sottratte a Favignana sono frutto di una scelta esclusivamente politica della Lega - ha detto - perché persino l’ufficio tecnico del Ministero si è rifiutato di firmare il decreto, tanto che manca la relazione tecnica». Micchiché infine ha consigliato alla ditta Castiglione che gestisce la tonnara di Favignana di ricorrere al Tar.

 

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Pubblicità