Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
24 giugno 2026 - Aggiornato alle 16:46
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Il voto

Catania, approvato il regolamento dehor. Procedure semplificate e spazio ai libri

Ad annunciare il risultato, arrivato quasi all'una della notte scorsa, il presidente della X Commissione consiliare Urbanistica Erio Buceti (FdI) che ha seguito l'iter

24 Giugno 2026, 10:01

16:28

Il Consiglio Comunale approva, all'una di notte del 23 giugno, il Regolamento dei Dehor. A votare a favore del nuovo regolamento 22 consiglieri, poi zero astenuti e due contrari. Sono state approvate anche le norme tecniche sui Dehor, definendo un quadro normativo per l'occupazione del suolo pubblico destinato anche a pedane e strutture analoghe. E tra i primi a commentare il risultato c'è Erio Buceti, consigliere di Fratelli d'Italia e presidente della X Commissione Urbanistica, che ha curato il complesso iter con il supporto della III e della IV CCP.

La Commissione, informa Buceti, ha integrato la proposta originaria con una serie di emendamenti mirati, che hanno ottenuto il parere tecnico favorevole della Direzione Urbanistica ed il riscontro positivo della Sovrintendenza ai Beni Culturali. «Con l'approvazione del regolamento dehor – dichiara Buceti – restituiamo certezza agli operatori e decoro alla nostra città. Come Commissione Urbanistica abbiamo lavorato per rendere il testo più aderente alle necessità del territorio, introducendo emendamenti che puntano sulla semplificazione reale e sull'incentivo alla qualità urbana. Abbiamo voluto premiare chi investe in progetti unitari di rigenerazione — anche in forma consortile — prevedendo una significativa riduzione degli oneri concessori e la possibilità di incrementare le superfici occupate. Allo stesso tempo, abbiamo snellito la burocrazia limitando i titoli edilizi più complessi, come la SCIA2 e il Permesso di Costruire, esclusivamente alle strutture di categoria T3, quelle a maggiore impatto. È un regolamento che guarda anche alla cultura: abbiamo esteso la disciplina a librerie e biblioteche, che potranno finalmente animare gli spazi esterni con iniziative culturali e di promozione della lettura». Per Buceti è stato «approvato un regolamento per il futuro della città. Catania si dota di uno strumento normativo moderno, equo e orientato alla qualità urbana». Gli operatori economici del settore - bar, ristoranti, gelaterie, ma ora anche librerie e biblioteche - disporranno finalmente di regole chiare, procedure proporzionate e incentivi concreti per investire nella valorizzazione degli spazi pubblici. La città guadagna in decoro, coerenza estetica e vivacità culturale. Un risultato che è il frutto della sinergia tra il lavoro delle commissioni consiliari, la competenza tecnica degli uffici e il dialogo con gli enti preposti alla tutela del patrimonio. Ringrazio il Sindaco Enrico Trantino, l’Assessore alle attività produttive Luca Sangiorgio ed il Direttore Biagio Bisignani, per il supporto e la concertazione prestata per la condivisione degli emendamenti presentati, nonché l’Assessore alle attività produttive Giuseppe Musumeci ed il Direttore Valentina Noto, per aver validato tecnicamente le nostre proposte, confermando la bontà del lavoro svolto in Commissione.

Nella nota di Buceti, vengono poi elencati i contributi della X Commissione Urbanistica su «tre pilastri». Il primo è la semplificazione procedurale, con SCIA2 e permesso di costruire riservati esclusivamente alla categoria T3. Per la categoria T1 la procedura per l'occupazione di suolo pubblico avrà infatti iter snellito e tempi ridotti; per la categoria T2 ci sarà la procedura ordinaria per suolo pubblico con SCIA semplice, secondo i modelli e gli elaborati previsti dalla normativa vigente. Per la categoria T3 (dehor a carattere stagionale o permanente con strutture a maggiore impatto): procedura predisposta per suolo pubblico con SCIA2 o Permesso di Costruire (PdC), secondo i modelli e gli elaborati stabiliti per legge.

Il secondo "pilastro" sono gli incentivi alla rigenerazione urbana e riduzione degli oneri per i progetti unitari. Per stimolare la riqualificazione integrata di intere aree cittadine, la X Commissione ha introdotto un sistema articolato di incentivi economici, tutti corredati da parere tecnico favorevole: riduzione base degli oneri; premialità per la rigenerazione urbana: qualora il progetto unitario interessi più dehor e determini un effettivo intervento di rigenerazione urbana, l'aliquota degli oneri concessori è ulteriormente decurtata del 70% (rispetto al 50% della versione precedente), rendendo particolarmente conveniente investire in interventi coordinati e di qualità. Il progetto unitario può essere presentato anche da operatori economici riuniti in consorzio, favorendo la collaborazione tra esercenti. I progetti di rigenerazione urbana possono inoltre ottenere un incremento fino al 30% in più di superficie di occupazione di suolo pubblico, riconoscendo il valore aggiunto che tali interventi apportano alla qualità degli spazi comuni. Una misura che «mira a favorire un'estetica omogenea e un miglioramento complessivo dello spazio pubblico, incentivando scelte progettuali condivise e di qualità in cambio di una significativa riduzione dei costi di concessione». C'è infine l'estensione della disciplina a librerie e biblioteche, una proposta della X Commissione che ha proposto e ottenuto l'inserimento della possibilità di ottenere la concessione di suolo pubblico per l'installazione di dehor non solo ai titolari di autorizzazione di pubblico esercizio (tipo A, B e D), ma anche ai gestori di librerie e biblioteche, comprese quelle che non somministrano alimenti e bevande. Tali attività potranno così usufruire di spazi esterni per la lettura, l'esposizione di volumi e la promozione di eventi culturali all'aperto, equiparandosi di fatto agli altri esercizi pubblici nella fruizione degli spazi cittadini e contribuendo a un'offerta urbana più ricca e inclusiva.