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IL CASO

Vannacci "imperatore" nel video IA che condanna a morte gli avversari: bufera politica

Il leader di Futuro Nazionale rilancia un filmato ambientato nel Colosseo con Meloni e La Russa al suo fianco, Schlein e Conte tra i "condannati"

20 Luglio 2026, 18:10

18:21

Un video generato con l'intelligenza artificiale, in cui Roberto Vannacci appare nei panni di un imperatore romano che condanna a morte simbolica i propri avversari politici, ha acceso una nuova polemica politica. Il filmato, ambientato in un Colosseo ricostruito digitalmente, è stato rilanciato dal leader di Futuro Nazionale sui social il 20 luglio 2026.

Nella scena, secondo le ricostruzioni concordanti delle fonti, compaiono accanto a Vannacci Giorgia Meloni, Ignazio La Russa e la compagna Camelia Mihailescu. Tra i "nemici" destinati al pollice verso figurano invece Elly Schlein, Giuseppe Conte, Romano Prodi e Laura Boldrini. La colonna sonora richiama Il Gladiatore; il video circola con l'hashtag #RobertoVannaccius, già usato per contenuti analoghi legati all'ex generale.

Non si tratterebbe di un episodio isolato: ci sono altri filmati dello stesso filone, tra cui uno con Prodi e Boldrini evocati attraverso la leggenda della Bocca della Verità, uno con Salvini zittito da La Russa, e uno in cui Meloni invocherebbe l'intervento di Vannacci in una patria "invasa".

La difesa di Vannacci

Vannacci ha definito il video "fantascientifico e chiaramente irreale", sostenendo di averlo solo ripubblicato. Alle critiche ha risposto con toni di sfida, invitando i contestatori a "prendere un antistaminico" e accusandoli di doppio standard rispetto alla satira di Crozza o del duo Luca e Paolo. In una seconda replica ha osservato che nel video non compare sangue.

Le reazioni politiche

Giuseppe Conte è stato il primo a reagire con durezza. Il leader M5S ha definito il video un contenuto che incita alla violenza e rischia di incoraggiare "i più fanatici", aggiungendo che l'obiettivo di intimidire le opposizioni sarebbe comunque fallito: "Non ci fate paura".

Angelo Bonelli, parlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra, ha parlato di un contenuto che "supera ogni limite", accostando la vicenda a quello che ha definito un "metodo Trump" fatto di delegittimazione dell'avversario e spettacolarizzazione della violenza.

Il contesto

La vicenda arriva in una fase delicata per Vannacci, che ha fondato Futuro Nazionale nei primi mesi del 2026 e ne ha tenuto l'assemblea costituente a Roma il 13 e 14 giugno. Il movimento è in attrito sia con la Lega sia con altre forze del centrodestra. Il 15 luglio scorso Vannacci aveva già alzato i toni sul voto parlamentare relativo alle preferenze, parlando di "badogliani del centrodestra" e chiedendo a Meloni di accogliere la sua proposta, pur lasciando aperta la disponibilità a un accordo nel rispetto delle sue "linee rosse".

Sempre il 15 luglio, diversi siti di news hanno riportato le parole di Vannacci sul caso di un militante di Futuro Nazionale coinvolto nell'aggressione a un cittadino iracheno a San Benedetto del Tronto: il leader del movimento aveva escluso provvedimenti interni immediati, rimandando la valutazione alla magistratura. Si tratta di episodi distinti, ma la vicinanza temporale ha alimentato le critiche a una comunicazione politica che torna spesso a evocare il tema dello scontro.