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Qua la zampa

L'airone stanco che non stava più in piedi, curato alle Eolie, ha ripreso la sua migrazione

Di Redazione
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PALERMO - Era così stanco che non stava più in piedi così un airone è stato soccorso a Salina da Elio Benenati, responsabile delle guardie della riserva naturale di Monte Fossa delle Felci di Salina - che dopo le cure lo ha liberato nel laghetto di Lingua.

L’uccello per stanchezza e fame non riusciva a stare in piedi. E’ stato rifocillato e con una settimana di riposo, si è ripreso. Nel laghetto di Lingua è rimasto due giorni e poi è volato per continuare il suo percorso di migratore. 

 Alcune popolazioni di airone cenerino, in particolare quelle eurasiatiche, sono migratrici: tra settembre e ottobre si spostano verso le aree di svernamento, da dove ritornano in febbraio. Si sposta prevalentemente di notte, in gruppi che possono raggiungere qualche centinaio di individui. Ma questo esemplare si era dovuto fermare per la stanchezza la fame e non era più riuscito a riprendere il suo volo.

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