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Matteo Berrettini nei top ten dell'Atp: è il quarto italiano di sempre

Di Redazione
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Matteo Berrettini è il quarto italiano di sempre nell’era open ad entrare tra i top ten. In passato sono stati infatti tre i giocatori italiani a raggiungere tale traguardo da quando è stato istituito il ranking Atp nel 1973. Un traguardo che raggiunge oggi a 23 anni e 6 mesi, secondo italiano più giovane dell’era open. Meglio, ma di appena 5 mesi, solo Adriano Panatta, romano come Matteo, che entrò per la prima volta in carriera tra i primi 10 del ranking Atp il 23 agosto 1973.

Il migliore degli azzurri, nell’era open, è Adriano Panatta, giunto al numero 4 nel 1976, l’anno della conquista degli Internazionali d’Italia e del Roland Garros. Dietro di lui c'è Corrado Barazzutti, salito fino al numero 7 nel 1978. Lo scorso 10 giugno Fabio Fognini ha centrato a sua volta l’ingresso tra i primi 10 del ranking, salendo poi fino al numero 9 il 15 luglio. La stessa posizione occupata nel ranking appena pubblicato dall’Atp.

Questa graduatoria però, è bene sottolinearlo, non tiene conto del tennis che ha preceduto l’era open. Negli anni Cinquanta-Sessanta, quando ancora i computer non c'erano, la classifica mondiale veniva stilata dal giornalista Lance Tingay, che scriveva per il Times. Nicola Pietrangeli, vincitore al Roland Garros nel 1959 e 1960 e agli Internazionali d’Italia nel 1957 e 1961, è stato indicato come numero tre del mondo (numero uno sulla terra rossa) sia nel 1959 che nel 1960.

Nel video dell'Atp gli highlights della battaglia con Dominic Thiem sul veloce di Vienna

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