Sport
Volo acrobatico: primato mondiale dell'atleta Red Bull Dario Costa
Nuova impresa senza precedenti: in Turchia è atterrato e ha decollato da un treno in movimento
Una grande impresa, l’ennesima dell’atleta Red Bull Dario Costa capace di scrivere una nuova pagina di storia dell’aviazione con una doppia manovra mai tentata prima al mondo: ai comandi del suo aereo acrobatico, si è posato in Turchia su un treno merci in movimento alla velocità di 120 km/h, per poi decollare nuovamente dalla stessa piattaforma ricavata su un vagone container. “Fin da quando ero bambino raccontava Dario Costa - volevo diventare un pilota di auto e guidare jet potenti e veloci” un sogno che si è avverato e che l’ha fatto entrare definitivamente nella storia primo italiano di sempre a qualificarsi per la Red Bull Air Race, la gara che dal 2003 rappresenta uno degli appuntamenti più iconici e attesi di tutta la stagione. Sempre il primo a debuttare nella Challenger Class; il primo, su un aereo, a fare acrobazie in formazione con un elicottero; il primo a volare a bassa quota sul circuito Red Bull Ring, in occasione del Gp della Stiria, per presentare la pista da un punto di osservazione inedito e domenica scorsa l’ennesima impresa sportiva nel “Train Landing”, questo il nome del progetto, che è il risultato di mesi di analisi ingegneristiche, simulazioni, preparazione al volo e studio di protocolli di sicurezza, per raggiungere il massimo coordinamento tra sincronizzazione delle velocità, controllo aerodinamico, allenamento cognitivo e precisione millimetrica nelle tempistiche.
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Gli istanti decisivi (Credit: Samo Vidic, Predrag Vuckovic / Red Bull Content Pool)
Dario Costa dopo il progetto “Tunnel Pass” del 2021, in cui ha compiuto un volo radente attraverso due gallerie autostradali nei pressi di Istanbul, il pilota italiano è tornato in Turchia per valutare la fattibilità di una nuova impresa. Durante quella visita, l’incontro con un treno passeggeri storico a Kars, nel nord-est del Paese, ha acceso la sua immaginazione riguardo la possibilità di compiere un atterraggio non convenzionale in condizioni non statiche. E alla fine dopo analisi approfondite e studi sul campo hanno individuato Afyonkarahisar come località ideale per le caratteristiche dell’infrastruttura ferroviaria con un tratto rettilineo di 2,5 km di binario. Dario Costa, 44 anni, per battere questo record si è allenato al Red Bull Athlete Performance Centre di Thalgau in Austria. Prima di trasferirsi in Turchia per l’impresa, è stato effettuato un test di tre giorni a Pola, in Croazia, in collaborazione con Rimac Automobili. Non potendo effettuare la prova con un treno, Costa si è allenato seguendo una hypercar elettrica Nevera lanciata ad alta velocità, per implementare la precisione nell’allineamento e la minimizzazione dei tempi di reazione.
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Anche l’aereo, un monoplano Zivko Edge 540 (apertura alare 7,5 m, lunghezza 7 m, carreggiata del carrello 1,70 m, spinto da un motore a pistoni da 400 cavalli), pur non subendo modifiche strutturali rilevanti, ha dovuto essere ottimizzato per il volo a bassa velocità, con l’aggiunta di due stabilizzatori (strake) progettati dall’ingegnere Pietro Terzi e sei piccoli generatori di vortice (tre per lato) sviluppati dall’ingegnere Hartmut “Siggi” Siegmann. Tale velivolo, infatti, ha abitualmente una velocità di crociera di 370 km/h (200 nodi) e di 148 km/h (80 nodi) in atterraggio: per il Train Landing si doveva scendere ben al di sotto di questi valori.
Domenica scorsa via al tentativo con Dario Costa che con il suo aereo si è avvicinato al treno da sud-est verso nord-ovest, con un vento in coda di circa 5 km/h (3 nodi). Come previsto, a causa della configurazione dell’aereo, dell’assetto di discesa (ovvero la posizione del muso e delle ali rispetto all’orizzonte – circa 8° di cabrata) e delle dimensioni del treno in movimento alla sua velocità operativa massima di 120 km/h (65 nodi), quest’ultimo è rimasto visibile con un angolo di 45° fino a 200 metri prima dell’ultimo tratto di avvicinamento, che è stato condotto “alla cieca” verso il container di destinazione. Qui, in meno di un minuto, Dario Costa ha dovuto ridurre la velocità effettiva fino a 87 km/h (47 nodi, quasi sul punto di stallo), per sincronizzarsi con il treno che viaggiava alla sua velocità operativa massima di 120 km/h (65 nodi). Vincendo con correzioni millimetriche le condizioni di turbolenza generate dal treno in corsa, a velocità prossima al minimo controllabile, Costa è riuscito a mantenere l’allineamento longitudinale e laterale, facendo infine posare tutte e tre le ruote dell’aereo sul 9° e ultimo container del treno merci. Subito dopo, con un’accelerazione controllata, è decollato compiendo un’immediata salita verticale dallo stesso container, completando in tal modo l’impresa.
“Train Landing è stato uno dei progetti più impegnativi e complessi della mia carriera” - spiega felice Dario Costa - “le variabili da considerare erano tantissime, ma la prova più grande è stata imparare ad atterrare ‘alla cieca’ su una ‘pista’ in movimento molto piccola, facendo affidamento solo sulle capacità cognitive e di pilotaggio. Nonostante la difficoltà, è stata un’esperienza straordinaria. Per la prima volta, un aereo ha interagito con successo con un treno in movimento: il mezzo di trasporto motorizzato più antico ha incontrato uno dei più moderni in modo del tutto nuovo. È stato un progetto complesso che ha richiesto precisione, lavoro di squadra e fiducia reciproca – sono orgoglioso che tutto sia andato secondo i piani”. Come evidenziato dal consulente aeronautico Filippo Barbero: “L’aspetto più critico - le parole del consulente aeronautico Filippo Barbero - era l’allineamento con il treno: la precisione doveva essere assoluta, e Dario ci è riuscito. In progetti come questo non c’è spazio per le emozioni: lui è un vero mago”.

LA SCHEDA Dario Costa è un pilota italiano e atleta Red Bull, riferimento mondiale nel campo del volo di alta precisione e capace di progetti aeronautici tecnicamente complessi che uniscono pianificazione ingegneristica e prestazioni d’élite. Nel corso della sua carriera ha realizzato oltre 20 primati mondiali, tra cui Tunnel Pass (volo radente attraverso due gallerie stradali) e il leggendario sorvolo del tracciato della pista Streif di Kitzbuhel. È il primo e unico italiano ad essersi qualificato (e l’unico vincitore) alla Red Bull Air Race, nonché il primo e unico italiano - e il più giovane di sempre - ad aver ricevuto il prestigioso Bob Hoover Freedom of Flight Award. Attualmente detiene cinque Guinness World Records.
Dario Costa ha padre italiano e madre iraniana. Nato a Manchester (Regno Unito) nel 1980, è cresciuto viaggiando per il Nord Africa, in particolare in Libia, prima di trasferirsi in Italia a Bologna, all'età di sei anni.
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