Natisone, ricerche continue per trovare Petru Molnar
Anche sabato lungo il Natisone sono continuate le perlustrazioni nella speranza di ritrovare Petru Molnar disperso dal 31 maggio scorso quando fu travolto con Patrizia e Bianca Doros dalla piena del Natisone in un ghiaione a pochi metri dal Ponte Romano di Premariacco.
Gli sforzi dei vigili e protezione civile si sono concentrati nella zona del Manzanese e del Torre. A lavoro ci sono un'ottantina di persone . Si sta cercando di intensificare gli sforzi per sfruttare la tregua metereologica delle ultime 48 ore e si spera che fra oggi e domani possa essere ritrovato. Da lunedì 10 giugno, sono previste nuovamente piogge e questo non faciliterà di certo il compito dei sommozzatori e l'utilizzo dei mezzi fluviali sarà più difficile.
Intanto è durissima l'accusa lanciata in alcune interviste dall'avvocato Gaetano Laghi, legale della famiglia di Cristian Molnar: «Se i soccorsi fossero partiti tempestivamente, ovvero nel momento in cui la povera Patrizia li ha richiesti, oggi i ragazzi sarebbero vivi e a casa con i loro genitori».