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E' addio a Carlo Delle Piane: la carriera, le amarezze e le fragilità del grande attore nel racconto della moglie Anna Crispino

Di Redazione
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E’ morto a Roma all'età di 83 anni l'attore Carlo Delle Piane. Ne ha dato notizia la moglie, Anna Crispino. L’attore aveva da poco festeggiato i 70 anni di carriera, durante i quali aveva lavorato con alcuni dei più  importanti registi e attori, tra i quali Totò, Aldo Fabrizi, Eduardo De Filippo, Alberto Sordi, Roman Polanski, Vittorio De Sica, Vittorio Gassman, Steno, Mario Monicelli e Sergio Corbucci, fino al fortunatissimo decennio con Pupi Avati.

Ancora provato dall'emorragia cerebrale che lo ha colpito nel gennaio 2015 e che lo aveva portato fino al coma, aveva festeggiato con l’amorevole moglie, la cantante Anna Crispino, i 70 anni di carriera lo scorso anno alla mostra del cinema di Pesaro. Centodieci film all'attivo, di cui una quindicina sotto la direzione del suo grande amico Pupi Avati, Delle Piane aveva realizzato il suo primo film quando aveva solo 12 anni. «Ero alle medie al Pio XI di Roma e lì arrivarono gli assistenti del regista Duilio Coletti che cercavano tra gli alunni i ragazzi per il film "Cuore". Io, che ero sempre all'ultimo banco e non andavo troppo bene a scuola, non capivo chi fossero, pensavo che stessero per interrogarmi e quasi mi nascondevo. Ma fui scelto, anche se allora sembravo un extraterrestre piccolo e con le gambe sottili sottili. Da allora mi ritrovai a lavorare con grandi artisti, ma non davo loro importanza, per me il cinema era un modo per non andare a scuola e mettermi qualche soldo in tasca», raccontava.

Un film dietro l’altro per lui, in genere commedie brillanti ed ha recitato con tutti, Sordi, Totò, Gassman, Fabrizi, diretto da De Sica, Vadim, Steno, Monicelli, Polanski e Corbucci. Ma il suo grande amico è stato Aldo Fabrizi, «uno non troppo amato dai colleghi per la sua schiettezza. Ho fatto con lui "La famiglia Passaguai" e poi "Rugantino" di Garinei e Giovannini. Mi ricordo poi che Fabrizi usava svuotare un rosetta e riempirla di rigatoni al sugo. Era fatto così». Suo attore di riferimento Buster Keaton: «Volevo essere come lui. Mi piaceva la sua asciuttezza nella recitazione, la sua maniacalità nel sottrarre». Infine per Carlo Delle Piane la terapia per tutto, anche per la sua idiosincrasia nell'essere toccato, stava nel lavoro: «Quando sono sul set faccio tutto, tocco abbraccio apro le porte».

Nel video che vi proponiamo, pubblicato su YouTube da Tv2000it lo scorso 7 maggio, l'intervista di Paola Saluzzi alla moglie di Carlo Delle Piane, Anna Crispino, nel corso di una puntata del programma "L'ora solare"

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