Notizie locali
Pubblicità

Video

Catania, la protesta degli studenti del liceo Boggio Lera dopo il crollo a scuola

I ragazzi ma anche i prof chiedono maggiore sicurezza e chiedono alle istituzioni di reperire nuovi locali per le classi in Dad

Di Damiano Scala
Pubblicità

Trovare immediatamente nuovi locali per oltre cinquecento studenti del Liceo Boggio Lera a Catania. Stamattina la protesta di centinaia di ragazzi con striscioni, slogan e cartelli. “Siamo di fronte ad una situazione eccezionale che va risolta con strumenti non tradizionali- afferma il professore Antonino De Cristoforo- servono tante aule e per questo chiediamo alla Città Metropolitana una soluzione immediata. Nel frattempo bisogna intervenire per riparare i danni e operare affinchè le nostre aule ritornino ad essere nuovamente agibili”.

Le ipotesi e le proposte al vaglio sono tante ma trovare una soluzione in tempi rapidi appare molto difficile. Per ora si ricorre alla didattica a distanza. “Vogliamo farci sentire perché è nostro diritto studiare in un ambiente sicuro- sottolinea il rappresentante d’istituto Alessandro Zanghì -possiamo dire di ritenerci fortunati perché, quando il tetto è crollato, gli spazi erano deserti. Non possiamo avere paura di andare a scuola: servono adeguati controlli nel Boggio Lera e in tutti gli altri istituti scolastici”.  

 

 

Intanto oggi pomeriggio è prevista una riunione presso la sede della Città Metropolitana di Catania. “Sono stato convocato per stabilire come poter garantire il diritto allo studio ai nostri ragazzi- afferma il dirigente del liceo Boggio Lera Donato Biuso- è chiaro che a noi servono immediatamente le aule visto che, in questo momento, ne abbiamo 29 non agibili”.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Di più su questi argomenti:
Pubblicità