Notizie locali
Pubblicità

Video

Ecco il paintball, quando la guerra è solo un gioco

Di Damiano Scala
Pubblicità

In guerra ma solo per gioco. Con fucile, casco e mimetica per avanzare e portare alla propria base la bandiera della vittoria. E così il paintball diventa l’occasione giusta per divertirsi tutti insieme all’aria aperta. Da Palermo a Messina, passando per Catania, Siracusa e Trapani si moltiplicano in tutta a Sicilia le aree da gioco. Spazi recintati che assomigliano in tutto e per tutto a veri e propri campi di battaglia. “Dopo un lungo periodo, dovuta all’emergenza Covid, la gente vuole divertirsi in modo assolutamente sicuro- afferma Maurizio Caruso, istruttore siciliano di Paintball- parliamo di un gioco che nasce in America quasi per caso e da pochi anni ha preso piede nella nostra regione”. Che si tratti di un addio al celibato o di team building i motivi per imbracciare un “marcatore” sono tanti. “ Molti lo fanno per acquisire fiducia in se stessi o per legare con i propri colleghi d’azienda- continua Caruso- parliamo di uno sport che può essere praticato da grandi e piccoli dove al primo posto c’è l’assoluta sicurezza”.  Le regole sono rigidissime: chi gioca deve indossare il casco e tutte le protezioni previste in questi casi. Il “marcatore” spara pallini di vernice colorata che, al contato con mimetica, si frantuma e fuoriesce l’inchiostro. Chi viene colpito lo dichiara apertamente e si sposta dal campo d’azione fino alla prossima partita. 

(video Davide Anastasi)

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Pubblicità