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Incendi, Sicilia nella morsa del fuoco e a Catania è allarme rosso con decine di roghi

Decine di roghi, lidi balneari evacuati

Di Maria Elena Quaiotti 
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Un venerdì di fuoco letteralmente, nella città etnea: subito dopo le 13 si è levata una imponente colonna di fumo nera, densa e altissima, proveniente da Fossa Creta e via Palermo; complice il forte vento, bollente, l'incendio si è poi propagato raggiungendo il quartiere San Giorgio, l'asse attrezzato (che è stato chiuso alla circolazione in via precauzionale), le fiamme hanno lambito perfino il Cimitero; non è stata risparmiata l'Oasi del Simeto, un grande incendio si è registrato all’ingresso del Villaggio Giove e ha interessato entrambi gli argini del fiume, per arrivare al viale Kennedy, colpendo il lido “Le Capannine”, da dove gli utenti si sono dati alla fuga verso le altre spiagge vicine. Nella zona di via Fossa Creta diverse famiglie sono state costrette a lasciare le  loro case. Nella zona si alza un’intesa nube di fumo. Chiuso al traffico l’asse dei servizi e bloccato l’accesso anche ad alcune  strade. Sui diversi fronti sono impegnati numerosi vigili del fuoco. Rinforzi stanno arrivando a Catania da altri comandi principali della Sicilia. 

 

 

Almeno fino alle 17 le alte colonne di fumo nero hanno caratterizzato il cielo cittadino, uno scenario da incubo.

Per fronteggiare la situazione nei vari punti della città sono scese in campo, sotto il coordinamento della Prefettura, tutte le forze disponibili via terra, mare e cielo - vigili del fuoco (provenienti in supporto anche dal resto dell’isola), protezione civile, guardia costiera, polizia, carabinieri – ed è stato attivato il Coc (Centro operativo comunale), tutte energie che saranno impegnate anche nelle prossime ore: diverse abitazioni in via Palermo sono state fatte evacuare in via precauzionale, le fiamme in alcuni punti non hanno risparmiato le auto ferme in sosta, ma è ancora presto per la conta dei danni.

 

 

A causa degli incendi scoppiati vicino lo scalo l’aeroporto internazionale di Catania ha sospeso le operazioni di volo in arrivo e in partenza per permettere l'intervento dei mezzi elicotteri dei Vigili del fuoco.

 

 

Il bilancio a fine gennaio parla di almeno un centinaio gli interventi effettuati e 300 chiamate.  Le zone maggiormente interessate dagli incendi sono parte della Plaia di Catania ed i vari villaggi che si susseguono sulla costa in direzione Sud (Villaggio Azzurro, Ippocampo di mare, Paradiso degli Aranci) e la zona di Vaccarizzo. Altre zone particolarmente interessate dagli incendi di vegetazione e sterpaglie in prossimità delle abitazioni e di insediamenti industriali e commerciali ricadono nella zona Sud di Catania (Fossa Creta, via Palermo) , nella Zona Industriale e nell'area etnea, in particolare a Gravina di Catania, Misterbianco e a Mascalucia. Interventi effettuati anche in zona Acireale, Caltagirone e Vizzini.

In serata evacuati anche gli ospiti dai villaggi sul mare in zona San Francesco la Rena, sul posto mezzi della Sezione Navale dei Vigili del Fuoco e del Nucleo Sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Catania, stanno supportando la Guardia Costiera.

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