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La carica dei fan siciliani a San Siro per Max Pezzali: «Sei un mito»

Di Simone Russo
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Max Pezzali ha conquistato San Siro. Per due sere “sold out”, l'ex 883 ha letteralmente fatto cantare e ballare 120mila persona. Da due anni il suo pubblico, ma anche Pezzali, aspettava con ansia queste date. Due appuntamenti posticipati a causa della pandemia, per festeggiare trent'anni di carriera. Il titolo dello show era “San Siro canta Max” e così è stato. Un pubblico di qualsiasi età, per due ore e mezza, ha cantato a squarciagola tutte le canzoni del papà di “Hanno ucciso l'uomo ragno”. Una grande festa a cielo aperto. All'interno del tempio del calcio erano presenti tantissimi siciliani. Essendo l'unica data italiana di questo tour negli stadi, centinaia di pullman sono partiti dalla Sicilia per cantare con il loro mito. “6 1 mito” Max è stato il pensiero comune. Durante le due date, infatti, sventolavano diverse bandiere con la trinacria. La Sicilia e i siciliani c'erano.

Max, che ha portato sul palco anche Mauro Repetto (l'ex biondino degli 883), Paola e Chiara e J Ax, ha realizzato uno spettacolo davvero unico ed emozionante. Un susseguirsi di canzoni e di emozioni che hanno accompagnato gli ultimi trent'anni del panorama musicale italiano. Sul palco un gioco di luci e dei maxi schermi che hanno reso lo spettacolo ancora più unico e coinvolgente. Ben 120mila persone potranno dire “io c'ero”. Presenti ad una serata che resterà nella storia musicale italiana.

Il futuro? Un tour nei palasport che partirà in autunno e proseguirà in primavera, mentre con l'amico Repetto parlerà a settembre. C'è la voglia di «mettere giù un paio di idee insieme» e perché no persino «una reunion». E poi c'è la nuova serie in lavorazione, prodotta da Sky e Groenlandia, ispirata alla vera storia degli 883 dal titolo Hanno ucciso l'uomo ragno. Insomma, Max guarda avanti, non esclude niente e nel frattempo se la gode, celebrando «gli anni in motorino sempre in due».

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