Notizie locali
Pubblicità
[type=TEXT, value=]

Video

Palermo, vernice rossa sulla statua di Francesco Crispi: rivendicazione indipendentista (video)

Esponenti dell’organizzazione indipendentista Trinacria che hanno poi diffuso il video dell’azione dimostrativa su Youtube

Di Redazione
Pubblicità

 La notte scorsa la base della statua di Francesco Crispi è stata imbrattata con vernice rossa da esponenti dell’organizzazione indipendentista Trinacria che hanno poi diffuso il video dell’azione dimostrativa su Youtube accompagnato da dichiarazioni di un uomo vestito di nero e col volto camuffato come gli altri 5 che appaiono alle sue spalle. "Francesco Crispi è per noi l’uomo delle stragi di contadini e popolani che tra il 1893 e il 1894 insanguinarono la nostra terra. Il 20 gennaio del 1893 a Caltavuturo, 13 morti. Poi, il 6 marzo, a Serradifalco, 2 morti; il 6 agosto, ad Alcamo 1 morto; il 10 dicembre, a Giardinello, 11 morti; il 25 dicembre, a Lercara, 11 morti; e poi ancora: l’1 gennaio del 1894, a Pietraperzia, 8 morti; il 2 gennaio, a Belmonte Mezzagno, 2 morti; il 3 gennaio, a Marineo, 18 morti; e il 5 gennaio, a Santa Caterina Villermosa, 14 morti, tra cui un bambino, ucciso a baionettate, dice una nota degli indipendentisti.

«Francesco Crispi - aggiungono - è per noi l’uomo che fece arrestare e condannare a secoli di galera i dirigenti dei Fasci siciliani, un movimento sociale enorme di uomini e donne che chiedevano la terra, si organizzavano in circoli, manifestavano pacificamente in paesi e città. Il primo grande movimento organizzato del lavoro che chiede diritti e dignità. A quest’uomo, un siciliano che ordinò all’esercito di sparare sui siciliani, la retorica nazionalista ha dedicato strade, piazze e monumenti - macchiandosi del sangue stesso di quelle stragi. A quest’uomo va il nostro storico disprezzo».

Gli indipendentisti il 3 aprile, in occasione della celebrazione della rivoluzione del Vespro, avvenuta nel 1282, hanno annunciato una marcia che alle 15 partirà da piazza Croce dei Vespri, a Palermo. 
 

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Pubblicità