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Sicurezza

Etna, il blitz alla colata di Forestale e Finanza fino a prima di mezzanotte: segnalati 21 escursionisti

Segnalati all'autorità giudiziaria per violazione dei divieti (art. 650) dopo essersi avvicinati alla colata durante lo sciopero delle guide

Salvo Catalano

07 Gennaio 2026, 12:01

08 Gennaio 2026, 19:33

Etna, il blitz alla colata di Forestale e Finanza fino a prima di mezzanotte: segnalati 21 escursionisti

Sono rimasti fino alle 23.30 sul fronte lavico. Gli agenti del corpo forestale ieri hanno allungato i tempi del controllo.

Un vero e proprio blitz nella Valle del Bove, a quota 1360, dove la colata si è praticamente fermata, come ribadito ieri sera dall'Ingv.

Ma ieri ancora centinaia di persone hanno scelto di avventurarsi sui sentieri dell'Etna, in particolare quello di Pietracannone e raggiungere il fuoco.

Complice lo sciopero delle guide alpine vulcanologiche, in polemica con i rigidi divieti imposti dalla Prefettura, gli escursionisti hanno fatto da soli, violando l'obbligo di essere accompagnati da una guida.

Altro divieto trasgredito quello di rimanere a 200 metri di distanza dalla colata. Rimaneva un'ultima prescrizione: rientrare entro le 18 alla sbarra della strada Pietracannone, sulla Mareneve.

Così, intorno alle 17, gli agenti del Corpo forestale unitamente ai militari della Guardia di finanza, accompagnati dal capo di gabinetto della Questura, hanno effettuato per la prima volta un blitz a quota 1360, rimanendo per oltre sei ore sul posto.

Alla fine le persone identificate sono state 21, che adesso, stando a quanto filtra, verranno segnalate all'autorità giudiziaria per violazione dell'articolo 650 del codice penale: inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità, punito con arresto fino a tre mesi o ammenda fino a 206 euro. Sarà dunque la Procura a valutare se agire nei confronti dei tragressori.

Sono stati chiesti i documenti sia ad alcune persone che all'imbrunire sono state trovate troppo vicino alla colata, sia a chi in piena notte ha provato a raggiungere il fronte. In particolare un gruppo di sette persone è stato fermato mentre arrivava dalla parte alta della Valle del Bove, probabilmente partiti da Serracozzo, sopra il rifugio Citelli.