23 gennaio 2026 - Aggiornato alle 03:05
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Il versante Nord

Etna: Piano Provenzana "sommerso" dalla neve, ma per sciare bisognerà attendere

Spazzaneve al lavoro già da stamattina per ripulire il parcheggio e la "mareneve". Lunedì giornata cruciale: ci saranno i tecnici del ministero per il nulla osta tecnico degli impianti sciistici

Laura Distefano

22 Gennaio 2026, 23:41

23 Gennaio 2026, 00:42

Etna: Piano Provenzana "sommerso" dalla neve, ma per sciare bisognerà attendere

La neve ora non manca. Ma non basta per far partire la stagione sciistica sull'Etna. Ieri sera Piano Provenzana, complice il ciclone Harry, era totalmente imbiancato. Si riuscivano a vedere solo i tetti delle strutture di legno della stazione sciistica a quota 1.900 metri.

Gli spazzaneve hanno cominciato a lavorare per cercare di liberare l'abbondante e pesante nevicata. «Tanta neve però non significa poter cominciare a sciare», lo dice chiaramente Dario Teri, maestro di sci e guida vulcanologica. Ci sono una serie di step, burocratici e pratici, che sono propedeutici all'avvio degli impianti sciistici del versante Nord del vulcano. Impianti che sono gestiti dalla Star, società del gruppo Russo Morosoli Invest. Già la mareneve - la strada provinciale che conduce a Piano Provenzana - da Linguaglossa è stata ripulita. I mezzi, di cui è titolare la Città metropolitana di Catania, sono quindi partiti. «Devo dire che hanno cominciato a spalare la neve senza ritardi, sia per quanto riguarda il Comune che la Città metropolitana. Ma se non è tutto pulito e percorribile non si possono aprire gli impianti». Servirà tempo, invece, per far riapparire l'asfalto nel parcheggio che ricade nel territorio del comune di Linguaglossa. Insomma un groviglio di competenze istituzionali gira attorno alla fruizione della maestosa montagna, che fino a pochi giorni fa ha regalato meravigliosi spettacoli con il fuoco della lava.

«Non penso che questo weekend si potrà sciare», è il pronostico (azzeccato) del maestro Teri. Bisognerà, infatti, aspettare ancora qualche giorno. Dalla Russo Morosoli Invest fanno sapere che oggi per tutto il giorno ci sono stati due uomini che hanno "spalato" la neve attorno agli impianti, letteralmente "sommersi".

Meteo permettendo - si prevede per sabato e domenica un'altra perturbazione - il lavoro di ripulitura dalla neve continuerà nei prossimi giorni. Dalla società assicurano che dal punto di vista documentale e burocratico è tutto regolare. Non si ripeteranno, insomma, i problemini che si sono creati l'anno scorso. L'unico tassello che manca per "accendere" i motori è il "collaudo" da parte dell'Ansfisa, (L'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali). È l'istituzione centrale che si occupa di rilasciare il nulla osta tecnico ai fini della sicurezza per gli impianti sciistici (funivie, seggiovie, sciovie). La data cruciale è quella di lunedì 26 gennaio.

I tecnici della Star sono pronti ad accendere gli impianti per essere visionati dagli "ispettori" dell'Ansfisa che dovranno fare le dovute verifiche. Massimo mercoledì prossimo il "nulla osta" dovrebbe arrivare negli uffici della Russo Morosoli. A quel punto non dovrebbero più esserci ostacoli per "andare in pista". L'ultimo weekend di gennaio potrebbe partire la stagione sciistica sull'Etna.