Librino
Nuovo furto di rame alla scuola San Giorgio di Catania. «Ora è chiusa e senza elettricità»
Nel weekend un altro raid nell’istituto dopo quello effettuato durante il ciclone Harry
Dopo il furto di cavi di rame dalla cabina elettrica di viale Grimaldi 9, che già da giovedì scorso ha lasciato al buio il plesso "Borsellino" dell’istituto comprensivo San Giorgio, ieri mattina i tecnici di una ditta specializzata mandata dal Comune avrebbero dovuto ripristinare il tutto. Solo che l’intervento non si è potuto fare: la scuola dopo il weekend si è trovata con un altro grave danno, ovvero altri cavi di rame rubati. Costringendo il Comune a sospendere le lezioni almeno per tutta la giornata di oggi.
«L'assessorato all’Istruzione ha disposto la chiusura del plesso fino a quando non si ripristinerà l'energia. Speriamo di tornare a scuola già mercoledì», riferisce la dirigente scolastica della San Giorgio, Concetta Manola. Nell’istituto, dopo la chiusura per l’allerta data dal ciclone Harry, le lezioni di venerdì, pur senza energia elettrica, si erano svolte. Anche se con pochissimi alunni presenti. «Saranno assenze da giustificare, cosa che naturalmente non avverrà per questi giorni fino al ripristino», riferisce ancora la preside. Per il resto «abbiamo fatto la denuncia e abbiamo chiesto alle forze dell'ordine una sorveglianza speciale».
L’assessore all’Istruzione del Comune, Andrea Guzzardi, è stato in questi giorni in contatto costante con la scuola, e anche per lui la scoperta di un nuovo furto ieri è stata amara: «Gli operai stavano andando a scuola per comprare il materiale per l’intervento nella cabina, che costerà circa 8mila euro. A questi dovranno aggiungersi quelli per questi nuovi danni, e ammonteranno ad altri 5mila, forse di più». L’assessore ricorda che in questi due anni e mezzo nel ruolo «non è la prima volta che si deve fare un intervento urgente a Librino per danni causati dai furti di rame: era successo già alla Rita Atria di viale Moncada e alla Brancati di viale San Teodoro». Messo da parte il grave incendio alla Pestalozzi, sempre a Librino, «sul quale ci stiamo già muovendo», questi danni si aggiungono «ai tanti altri episodi di atti vandalici e furti anche in altre zone di Catania. C’è stato un furto di dashboard recentemente alla scuola De Roberto plesso Torresino, ad esempio».
Danni limitati invece dal ciclone Harry: «L’unica scuola con più criticità è stata la Giovanni XXIII in via Torquato Tasso, per il resto solo infiltrazioni d’acqua da infissi e da guaine dai tetti che non hanno retto. Stiamo in questi giorni completando il quadro degli interventi da fare. Ma c’è una nota positiva: dove eravamo intervenuti negli ultimi due anni, come nell’altro plesso della De Roberto, è andato tutto bene», conclude l’assessore Guzzardi.
