L'approfondimento
La nuova strategia dei narcotrafficanti per trasportare la droga: il panetto di hashish a forma di sapone
La squadra mobile di Catania ora sta indagando per capire i canali di approvvigionamento di questa sostanza creata con solventi chimici
Un mix pericoloso fra cannabidiolo e Thc, che dopo un trattamento con solventi chimici crea un panetto simile a livello apparente al sapone. I solventi abbassano l'odore di cannabis, determinando una profumazione meno intensa (che comunque non sfugge al fiuto addestrato dei cani antidroga). Alla fine dei giochi viene fuori una sostanza stupefacente che si può associare all'hashish di alto potenziale. Questo è uno dei retroscena del maxi sequestro che è stato eseguito dalla squadra mobile di Catania nei giorni scorsi a Nesima. I poliziotti hanno fermato padre e figlio mentre caricavano dei cartoni all'interno di un furgone preso a noleggio. I colli erano stati prelevati in un deposito che era un centro di stoccaggio di droga. E in particolare di questi particolari panetti che i poliziotti hanno inviato ai laboratori della polizia scientifica di via Milano. La droga è stata analizzata per scoprirne la composizione: la percentuale di cannabidiolo è circa del 40%. La forma apparentemente simile a una saponetta è sicuramente una strategia dei narcotrafficanti per poterla trasportare con meno rischi di sequestro. A un semplice controllo, infatti, potrebbe passare inosservata. Ora la squadra mobile sta indagando per cercare di individuare i canali di approvvigionamento di questo tipo di sostanza così particolare. Una volta localizzati i fornitori, la "caccia" degli investigatori potrebbe indirizzarsi verso i produttori e i laboratori. Molto improbabile che siano in Sicilia. L'asse potrebbe portare fuori dall'Isola. E forse anche fuori dal Paese.
