4 febbraio 2026 - Aggiornato alle 05:15
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Il caso

Catania, l'appello: «75enne detenuto in coma torni libero per curarsi»

A denunciare la situazione il legale Giuseppe Lipera: l'uomo ha una condanna in primo grado per spaccio di stupefacenti

01 Febbraio 2026, 18:36

18:58

Pronto soccorso Cannizzaro

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Le sue condizioni di salute nel corso dei colloqui difensivi dell’ultimo mese erano apparse particolarmente cagionevoli, ma l’avvocato non poteva certo prevedere che tutto sarebbe precipitato così velocemente. Alfio Micci, 75enne detenuto nel carcere di Piazza Lanza, è ricoverato nel reparto di Rianimazione del Cannizzaro in coma farmacologico. L'uomo ha una condanna in primo grado a 13 anni e 8 mesi di reclusione per spaccio di sostanze stupefacenti. 

 

I parenti dell’uomo - sottoposto a misura cautelare in carcere da oltre un anno e mezzo - hanno contattato l’avvocato Giuseppe Lipera perché lamentano il fatto di non poter nemmeno entrare in reparto per parlare con i medici. Il penalista è riuscito a interfacciarsi ieri con i medici e per questo ha depositato un’istanza urgente alla Procura Generale per chiedere la revoca della misura per gravissimi motivi di salute o in subordine l’applicazione «degli arresti domiciliari a casa della sorella». «Una situazione - scrive Lipera - che impone verifiche immediate e, nelle more, si rende necessario disporre la libertà in modo da consentire ai parenti quantomeno di aiutarlo. E potergli stare vicino».