previsioni
Maltempo, allerta arancione a Messina e Catania: forte vento e mareggiate. Domani previsto un miglioramento
Il nuovo bollettino della protezione civile alza il livello di allarme per il capoluogo etneo e la costa ionica
La protezione civile nazionale ha aggiornato il livello di allerta per la Sicilia orientale per il maltempo che sta investendo l'isola. Il rischio temporali, idraulico e idrogeologico passa ad arancione per Catania e il versante ionico della provincia etnea fino alla mezzanotte di oggi. E arancione resta, come nelle previsioni di ieri, anche su Messina, la costa tirrenica della provincia e per le isole Eolie.
Domani, venerdì 13 febbraio, il livello di allerta è giallo sul versante nord orientale sia della provincia di Catania che di quella di Messina. Verde per il resto dell'isola.
Già da ieri la protezione civile regionale ha segnalato l'arrivo di una perturbazione atlantica con un mix di fenomeni che il Dipartimento di Protezione Civile definisce potenzialmente severi. Anche il bollettino di oggi conferma le caratteristiche del fenomeno: Venti con raffiche di burrasca dai quadranti occidentali, soprattutto dalla serata di oggi, con effetti più marcati sulle coste tirreniche, sul Canale di Sicilia e sui settori più esposti: caduta di rami, alberi, cartelloni e coperture è uno dei rischi concreti già segnalati. Le precipitazioni, moderate ma diffuse, colpiranno soprattutto i settori tirrenici, con possibili allagamenti, frane ed esondazioni.
Il fenomeno più temuto, però, è quello delle mareggiate. Il moto ondoso previsto lungo le coste esposte — settori occidentali, tirrenici e meridionali — potrà raggiungere i 4-5 metri sotto costa e addirittura i 6-7 metri al largo. Erosione costiera e danni alle strutture lungo i litorali sono scenari concreti. La perturbazione dovrebbe esaurirsi entro le prime ore di venerdì 13 febbraio.
Al momento i disagi maggiori si registrano in Sicilia occidentale: ad Agrigento il fiume Akragas ha superato i livelli di guardia e il sindaco Francesco Micciché ha diramato un'ordinanza con cui invita i cittadini a evitare gli argini, non impegnare sottopassi allagati e limitare gli spostamenti allo stretto necessario.

