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il retroscena

Cosa c'è dietro l'aggressione ai vigili urbani di Misterbianco "colpevoli" di una doppia sanzione

All’aggressione in via San Nicolò erano almeno in cinque: uno di loro denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali

13 Febbraio 2026, 19:31

Vigile urbano generico

Polizia Municipale

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Un’auto in sosta davanti a un passo carrabile, la chiamata ai vigili urbani, l’intervento del carro attrezzi e una doppia contravvenzione che scatena l’ira dei proprietari dell’utilitaria: calci, pugni e spintoni a due agenti della Polizia Municipale “colpevoli” non solo di avere sanzionato il veicolo in sosta vietata, ma anche decurtato i punti della patente e sequestrato il mezzo perché risultato senza copertura assicurativa.

È stata un’aggressione in piena regola quella che si è consumata nella centralissima via San Nicolò sotto gli occhi sbigottiti di quanti conoscono gli aggressori - almeno in cinque - perché titolari di un’attività commerciale a gestione familiare. I due agenti - un uomo e una donna recentemente assunti dal Comando della Polizia Municipale - sono stati accerchiati dai parenti del titolare dell’auto in sosta vietata che volevano spiegazioni sulle verifiche fatte al mezzo e sui successivi riscontri che hanno portato alle multe. I due malcapitati hanno riportato diverse escoriazioni e ferite e addirittura una contusione alla testa con ferite giudicate guaribili in dieci giorni. Solo l’intervento di altre due pattuglie (arrivate in moto) e l’arrivo del comandante ha scongiurato il peggio. Uno dei cinque aggressori è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.

«Due agenti della Polizia Municipale - ha commentato il sindaco Marco Corsaro - sono stati accerchiati e aggrediti mentre svolgevano il proprio servizio. Esprimo a nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la città piena vicinanza e sostegno ai nostri operatori coinvolti. Si tratta di un fatto che non rappresenta in alcun modo il senso civico e i valori della nostra comunità. Misterbianco è una città che riconosce e sostiene il lavoro quotidiano di chi è impegnato nella tutela della sicurezza e del rispetto delle regole». «L’Amministrazione comunale - ha aggiunto il primo cittadino - ha seguito fin da subito l’evolversi della vicenda. Immediatamente ho sentito le vittime e assicurato loro massimo sostegno per ogni iniziativa. Siamo al fianco della Polizia Municipale, su cui in questi anni abbiamo investito potenziando risorse umane e mezzi, e stiamo continuando a investire. Episodi come questo rafforzano la nostra determinazione a continuare a lavorare per garantire legalità, sicurezza e serenità».

A denunciare l’accaduto è stato Giuseppe Sanfilippo delegato del sindacato Opl. Solidarietà è stata espressa dall’assessore alla Polizia Municipale di Catania, Carmelo Coppolino e dal presidente del Consiglio comunale Seby Anastasi e dalle sigle sindacali Ugl Autonomie (Maurizio Maccarrone), Uil Fp (Mario Conti), Fp Cgil (Concetta La Rosa) e Cisl Fp (Danilo Sottile).