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il caso

Salgono a 10 i cadaveri di migranti ritrovati sulle coste trapanesi. La strage silenziosa del Mediterraneo durante il ciclone Harry

L'ultimo corpo restituito dal mare è stato individuato a Custonaci ieri sera. Si unisce ai casi di Pantelleria, Marsala, Trapani

18 Febbraio 2026, 07:58

09:39

Salgono a 10 i cadaveri di migranti ritrovati sulle coste trapanesi. La strage silenziosa del Mediterraneo durante il ciclone Harry

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Ieri sera altro macabro ritrovamento di un corpo senza vita su di un litorale trapanese. Il mare continua da giorni a restituire i cadaveri di migranti vittime di naufragi rimasti ignoti e che hanno fatto una vera e propria strage, l'ennesima in questa infinita diaspora o guerra tra chi vuol fuggire via da destini segnati e affronta il mare.

In pochi giorni sono già dieci i cadaveri trovati, l'ultimo ieri sera davanti la costa di Custonaci. Guardia Costiera, vigili del fuoco e i carabinieri sono intervenuti nella frazione Frassino. Quasi certo che si tratta di un migrante, siamo a quota dodici dopo i ritrovamenti dell'estate scorsa, dieci nelle ultime 48 ore: cinque trovati a Pantelleria, un altro al porto di Trapani, due a Marsala, due in mare aperto trovati dalla Ong Humanity 1 ora ferma nel porto di Trapani, per aver salvato 33 persone non facendole sbarcare a Napoli come ordinato dal Viminale ma scegliendo per l'approdo Trapani. Altri ritrovamenti si registrano sulle coste calabresi. 

Il ripetersi dei ritrovamenti potrebbe essere legato a quanto successo nel Mediterraneo nei giorni del Ciclone Harry, che non ha colpito solo il Sud dell'Italia, ma anche il Nord Africa e il Canale di Sicilia. Secondo le testimonianze e le ricostruzioni raccolte dall'associazione Refugees Libya e rilanciata da diverse ong in Europa, sarebbero circa mille le persone disperse nel Mediterraneo tra il 19 e il 21 gennaio.