le intercettazioni
«A ogni canzuna hamu a diri grazie a Mancuso. Questo decreto è l’inizio di una lunga serie...»
Tricoli esulta per il finanziamento, invita a ringraziare il deputato regionale e propone nuove associazioni per puntare a contributi pubblici più ingenti
Un tecnico al lavoro su alcune intercettazioni telefoniche a Pontedera (Pisa), 8 giugno 2008 ANSA / FRANCO SILVI (intercettazioni, polizia, generica, simbolica, intercettazione, cavo, cavi, telefoni, telefono, telefonino, telefonini, cellulare, cellulari, onda sonora, registrazione)
«L’emendamento è stato approvato. In elenco c’è Genteemergente. Capito? Grande onorevole Mancuso! Michele... Michele... Michele...». Ca ci hamu a diri ad ogni canzuna... grazie all'onorevole Mancuso!...». Lorenzo Tricoli ride mentre parla con gli altri indagati, ignari di essere intercettati, e riferisce che il finanziamento chiesto è stato concesso e che il deputato dovrebbe essere ringraziato dopo ogni brano eseguito nei concerti. Poi va oltre. «Ma forse... ma forse tu non hai capito una cosa... Ernè... Quel decreto è l'inizio di una lunga serie...».
Per gli inquirenti tale dialogo sarebbe la prova che la serie di spettacoli musicali previsti nell’ambito del “Settembre Nisseno” non costituirebbero l’unico progetto di interesse per gli indagati, i quali manifestano l’intenzione di promuovere ulteriori eventi di analoga natura. In tale contesto, Tricoli lascia intendere ai suoi interlocutori la possibilità di avvalersi, anche in futuro del rapporto di amicizia personale intrattenuto con l'on. Mancuso, prospettando l’eventualità di ottenere, per il tramite di tale canale privilegiato, la concessione di contributi economici pubblici di entità persino superiore.
In successive conversazioni Lorenzo Tricoli inviterebbe i nipoti a orientarsi verso la predisposizione di nuovi progetti di importo anche più elevato, destinati ad essere finanziati. A tal proposito l’ex sindaco di Sommatino esorta i parenti ad attenersi alle sue indicazioni, sostenendo che ciò consentirebbe loro di arricchirsi a tal punto da potersi “ritirare a vivere alle Maldive”. Ciò, per la Procura, evidenzierebbe la sicurezza manifestata da Tricoli circa la futura capacità di ottenere fondi pubblici di entità superiore. Per fare ciò suggerisce alla nipote di costituire una nuova associazione ex novo, per diversificare la denominazione sociale per l’accesso a futuri contributi, evitando così di attirare l’attenzione sull’associazione “Genteemergente”.
