l'evento
Gela inaugura il museo dei relitti greci: si svela la nave di Bulala dopo 38 anni
L'antica imbarcazione è stata restaurata a Portsmouth, ingresso gratuito e sfide per farne il volano del turismo locale
Fervono i preparativi a Gela per l'inaugurazione del Museo dei Relitti Greci, un evento clou atteso da 38 anni. Martedì 24 febbraio, alle 11.30, nell'area demaniale di Bosco Littorio, sarà svelata la celebre nave greca rinvenuta nei fondali di Bulala: un gioiello archeologico che promette di rivoluzionare il turismo siciliano.
Storia epica della scoperta
La nave greca, testimone del ruolo millenario di Gela nel Mediterraneo, fu individuata nel 1988 da due sub locali, Gianni Occhipinti e Gino Morteo, a pochi metri dalla costa di Bulala. Recuperata tra il 2003 e il 2008 dalla Soprintendenza di Caltanissetta guidata da Rosalba Panvini, l'imbarcazione ha affrontato un restauro complesso a Portsmouth, in Inghilterra, per preservare i legni saturi d'acqua. Dopo traversie burocratiche — fondi stornati e ricorsi al Tar — il museo ospita ora la prima nave con il suo carico originale, più spazi multimediali per rivivere naufragio e recupero (presto arriverà la seconda nave in restauro).

L'inaugurazione e le autorità presenti
Alla cerimonia, ad invito, parteciperanno l'assessore regionale ai Beni Culturali Francesco Paolo Scarpinato, il dirigente generale Mario La Rocca e la soprintendente Daniela Vullo. Scarpinato la definisce "un luogo della cultura a lungo atteso, moltiplicatore di sviluppo turistico per l'intera area". Gestito dal Parco Archeologico di Gela diretto da Ennio Turco (anche Soprintendente del Mare), il museo entra in una nuova era.
Orari gratuiti e accessibilità: da mercoledì 25 febbraio
Dal pomeriggio di martedì e per una settimana, ingresso gratuito per tutti. Da mercoledì 25 febbraio, apertura straordinaria a febbraio e marzo: lunedì-venerdì dalle 9 alle 13, sabato-domenica dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. Accesso contingentato (max 20 persone alla volta) per sicurezza. Scuole, associazioni e gruppi prenotano via e-mail al Parco Archeologico.
Sfide future: mostre e sostenibilità
Il Comune ha sistemato viabilità e pulizia, con stalli per disabili e attraversamenti pedonali, ma resta da risolvere il tema dei parcheggi per i bus. Giuseppe Andrea Alessi di Arche Ambiente avverte: "I musei vivono di mostre tematiche annuali". La mostra "Il viaggio di Ulisse" (2 anni fa) attirò 35mila visitatori in 4 mesi. Senza 2-3 eventi l'anno, rischio calo presenze e "museo senza reddito", come l'archeologico di Gela. Serve un piano di animazione per attrarre famiglie e turisti.
Il sindaco esorta: "Un tassello per il rilancio del territorio".
