7 marzo 2026 - Aggiornato alle 21:33
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i danni

Terremoto, sarà abbattuto il campanile della chiesa di Ragalna. Aumentano gli sfollati, chiusa un'attività commerciale

Continuano i sopralluoghi nel paese etneo epicentro dello sciame sismico. Nell'edificio sacro si procederà per fasi, a cominciare dalla cuspide

07 Marzo 2026, 19:30

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Si comincerà con la demolizione della cuspide

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Riunione tecnica, ieri mattina, nell’aula consiliare, tra vigili del fuoco del Comando provinciale, funzionari del Dipartimento della Protezione civile regionale e della Soprintendenza ai beni culturali di Catania; presenti il sindaco Nino Caruso, assessori, i tecnici del Comune e il parroco.

Obiettivo programmare un intervento di messa in sicurezza con relativo abbattimento di una parte del campanile della chiesa Madonna del Carmelo di piazza Cisterna, rimasta danneggiata dal sisma del 4 marzo. Nel corso della riunione è stato deciso di intervenire in più step: in primo luogo si procederà alla demolizione della cuspide, la messa in sicurezza dei “pinnacoli” con copertura del campanile per proteggere il tutto dalle intemperie.

In sostanza, si procederà con urgenza alla rimozione delle parti pericolanti. «È nostra intenzione chiedere alla Regione la dichiarazione dello stato di crisi», ha detto il sindaco Caruso. Infatti, qualora il governo regionale dovesse deliberare lo stato di crisi, si dovrebbero trovare le somme, attraverso la Protezione civile, necessarie per fronteggiare questa emergenza. Al termine del tavolo tecnico è stato effettuato un nuovo sopralluogo sul campanile. A breve, quindi, si procederà con il primo step.

Effettuati anche ieri dei sopralluoghi da parte della Protezione civile e dei vigili del fuoco in alcune abitazioni per le quali i cittadini avevano richiesto verifiche a seguito dei danni interni riscontrati dopo il sisma. Un’altra casa, in una traversa attigua a piazza Cisterna, è stata dichiarata inagibile. Chiusa di conseguenza una attività commerciale che si trovava al piano terra, mentre il nucleo familiare composto da tre persone è stato fatto evacuare e dovrebbe trovare ospitalità, a meno di imprevisti, nella casa di un familiare. In alternativa è pronto il Centro diurno di via Monteverdi, dove sono stati allestiti, in modo provvisorio, dei posti letto.

«Stiamo lavorando per avere una idea precisa e chiara sui danni che la nostra comunità ha subito», ha concluso il sindaco Caruso. Dall’inizio dell’emergenza i vigili del fuoco hanno effettuato circa 220 interventi. Le aree del territorio del Comune prevalentemente interessate continuano ad essere via Dante Alighieri, via Paternò, via Villaggio San Francesco e la zona di piazza Cisterna. Diverse le strade interdette al traffico veicolare.