Inchieste
Arresti per corruzione aggravata, Vetro e Teresi si avvalgono del silenzio
Il boss di Favara e il dirigente regionale coinvolti nella stessa inchiesta che riguarda anche l'ex manager del Policlinico Salvatore Iacolino, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa
Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere Carmelo Vetro, boss di Favara, e Giancarlo Teresi, dirigente regionale, finiti in cella ieri per corruzione aggravata. Comparsi davanti al gip, hanno scelto il silenzio. L'inchiesta è stata coordinata dalla Dda di Palermo.
Secondo i pm, Teresi in cambio di denaro avrebbe fatto avere lavori a una società di Vetro che si occupa di smaltimento di rifiuti.
Nell’indagine, con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, è coinvolto anche l’ex manager del Policlinico di Messina Salvatore Iacolino, che verrà sentito venerdì.
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