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22 marzo 2026 - Aggiornato alle 07:01
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Le intercettazioni

Anziana circuita per soldi: il trucchetto della polizza per l’onorario da 200.000 euro

Il “tecnico” avrebbe dovuto garantire «la parvenza di legalità» del raggiro milionario verso una 85enne

22 Marzo 2026, 07:01

Anziana circuita per soldi: il trucchetto della polizza per l’onorario da 200.000 euro

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Il promotore finanziario Claudio Iannacci era il “tecnico” che avrebbe dovuto garantire «la parvenza di legalità» del raggiro milionario verso un'anziana ottantacinquenne. Il giudice che ha firmato la prima ordinanza che ha portato agli arresti, lo scorso autunno, la professionista e la fioraia che avevano tentato di appropriarsi dell’ingente tesoro dell’ottantenne scriveva che l’avvocato in più occasioni metteva in guardia il consulente affinché la indirizzasse «così da non fare scoprire il reale substrato sotteso alle operazioni, a cui devono attribuire, come detto, una reale parvenza di legalità». L’avvocata Nicita, d’altronde, lo dice chiaramente al consulente: «Vabbè, io non ne so, non ne capisco un cazzo di queste cose. Noi ci siamo affidati a lei, perché io di lei mi fido, ah?». Dalle carte è emerso che Iannacci lavora per una banca straniera. Istituto di credito su cui è stato aperto il conto dove lo scorso ottobre dovevano confluire i soldi della facoltosa ottantacinquenne da “spennare”. Non è un caso che durante l’incontro dal notaio per finalizzare la procura speciale alla vicina-truffatrice: il consulente finanziario (destinatario della misura cautelare) ha inviato via sms l’iban del nuovo conto corrente.

Ma non si esaurisce con il monitoraggio dell’apertura del nuovo conto con la parallela chiusura del vecchio il supporto tecnico del promotore finanziario. Nicita infatti avrebbe approfittato di Iannacci anche per il trucchetto della sottoscrizione di una polizza vita da usare come paravento per l’onorario dell’avvocata. «Quindi noi siamo rimasti con la signora che una polizza deve essere fatta con beneficiario a me, nel momento in cui io questo, finisco il mandato della procura speciale. L’importo minimo della polizza è duecento mila euro, perchè tanto varrebbe il mio onorario per la procura speciale, io mi faccio dare l’onorario e mi faccio la polizza, ha capito? Beneficiario», diceva Nicita.

Un onorario alquanto oneroso quello che avrebbe ottenuto l’avvocata se il piano sarebbe andato in porto. La somma pattuita sarebbe stata di 200.000 euro. Ma va considerato che il patrimonio dell’anziana da raggirare ammonta a 3.000.000 di euro. Soldi salvati da uno scrupoloso e attento direttore di banca.