la denuncia
Caltanissetta, il caso interdittiva: il Pd chiede le dimissioni del presidente del consiglio comunale e l'intervento del Prefetto
Gianluca Bruzzaniti è socio della Ecoclean srl, colpita da interdittiva antimafia. Il Pd regionale e locale chiede un passo indietro
«Dimissioni». Il Pd regionale e quello di Caltanissetta chiedono un passo indietro di Gianluca Bruzzaniti, presidente del consiglio comunale del capoluogo nisseno, socio della società Ecoclean srl, su cui è scattata un'interdittiva antimafia.
“La decisione con cui il Tar di Palermo ha confermato l’interdittiva antimafia emessa dal Prefetto di Caltanissetta nei confronti della società Ecoclean srl impone una riflessione anche da parte della politica - scrivono in un nota il segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo con Renzo Bufalino, segretario della Federazione provinciale Pd di Caltanissetta - Non può infatti essere trascurato né essere considerato tema di polemica politica che l’azienda in questione, legata per motivi patrimoniali e familiari al presidente del Consiglio comunale di Caltanissetta, è fortemente esposta al pericolo di condizionamento mafioso”.
Il Pd si aggiunge, quindi, all'ex sindaco Roberto Gambino, del Movimento 5 stelle, che ha chiesto le dimissioni di Bruzzaniti, esponente di spicco di Fratelli d'Italia. Quest'ultimo risulta oggi socio per il 20 per cento della società e in passato amministratore unico. La ditta interessata dall’interdittiva antimafia (che aveva presentato il ricorso al Tar, ora rigettato) ha la sede legale alla zona industriale di Caltanissetta ed opera nel settore ambientale. Oggi l'amministratore risulta Emanuele Bruzzaniti, cognato di Giuseppe Dell’Asta, già condannato in primo grado per estorsione.
“Chi amministra la cosa pubblica - aggiungono Carlo Vagginelli, consigliere Comunale PD Caltanissetta, Greta Tassone, segretaria Circolo PD Caltanissetta e Davide Chiarenza, responsabile Legalità PD Caltanissetta - ha il dovere di assicurare il pieno rispetto della trasparenza e di dimostrare la propria impermeabilità rispetto ad ogni ipotesi di infiltrazione criminale. Siamo convinti che sia anche interesse delle persone coinvolte in questa vicenda – a partire proprio dal Presidente del Consiglio Comunale - sottrarsi ad ogni possibile ambiguità, rinunciando a svolgere ruoli pubblici fino a quando non sia fatta piena chiarezza. È quindi per evidenti ragioni di opportunità politica, pur auspicando che si faccia luce sulla vicenda, che chiediamo al Presidente del Consiglio Comunale di dimettersi".
Il Pd nisseno va oltre e invoca l'intervento del Prefetto sull'amministrazione comunale. "Allo stesso tempo - aggiungono - chiediamo al Prefetto – concludono - di disporre ogni accertamento utile ad assicurare la piena impermeabilità del Comune di Caltanissetta rispetto a rischi di infiltrazione e per accertare se sussistano rapporti contrattuali tra l’Ente e l’impresa interessata dall’interdittiva”.
