Il colpo di scena
Stop alla revoca, Italo Belga rimane (almeno per ora) a Mondello
Il Cga sospende la revoca della concessione, decisa dalla Regione, per evitare lo sgombero prima della stagione estiva: misura cautelare fino alla camera di consiglio del 14 maggio
Stop alla revoca, Italo Belga può rimanere, almeno per ora, sulla sua storica concessione di Mondello: è la decisione del presidente del Cga della Regione Sicilia, che ha accolto l’istanza di misure cautelari monocratiche presentata dalla società sospendendo il provvedimento di revoca della Regione che era stato impugnato davanti al Tar dalla stessa Italo Belga.
Nel decreto, il Presidente del Cga richiama l’articolo del codice del processo amministrativo, che consente provvedimenti monocratici soltanto “in caso di estrema gravità ed urgenza, tale da non consentire neppure la dilazione fino alla data della camera di consiglio”. Secondo il giudice, lo sgombero intimato per il 26 aprile comporterebbe lo smontaggio di strutture essenziali in vista dell’imminente fruizione estiva della spiaggia. L’ordinanza sottolinea inoltre come l’avvio della stagione balneare a Mondello, in cui si prevede un afflusso “enorme” di persone, possa creare, se non adeguatamente governato, un “concreto pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica”. Da ciò discende un rischio non solo per la società, ma soprattutto per la collettività, di intensità tale da prevalere, limitatamente ai mesi di maggio, giugno, luglio, agosto e settembre.
Per queste ragioni il Collegio ha ritenuto sussistenti le condizioni per concedere la tutela d’urgenza. Il provvedimento dispone pertanto la sospensione dell’efficacia degli atti gravati “fino all’esito della camera di consiglio” del 14 maggio. La società Italo Belga, rappresentata dagli avvocati Carlo Comandè, Andrea Ciulla e Calogero Marino, aveva impugnato l’ordinanza cautelare del TAR depositata il 25 marzo scorso che aveva respinto la richiesta di tutela urgente.

