giudiziaria
Audizione segreta alla Commissione antimafia: le indagini che si incrociano, le verifiche sul siciliano Amico e le polemiche su Delmastro
Stretta sinergia tra la procura di Roma e quella di Milano dopo le dichiarazioni del neo collaboratore di giustizia
Nel corso dell’audizione della Procura di Roma davanti alla Commissione parlamentare antimafia, in larga parte secretata, è stato evidenziato il rilevante impegno dei magistrati nell’inchiesta “Affari di famiglia” e la stretta sinergia con la Procura di Milano, poiché l’operazione “Hydra” risulta collegata al procedimento romano. Secondo fonti informate, allo stato gli unici iscritti nel registro degli indagati del fascicolo capitolino sono Mauro Caroccia e la figlia Miriam. Durante la seduta, riferiscono altre fonti, sarebbe emersa anche l’esistenza di verifiche in corso sull’attendibilità del collaboratore di giustizia Gioachino Amico.
Sempre secondo tali ricostruzioni, non risulterebbe al momento una consapevolezza, da parte dell’ex sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, e degli altri soci della “Bisteccheria”, di un’eventuale provenienza illecita dei capitali impiegati nell’attività. In relazione al coinvolgimento di Delmastro in una società per la gestione di una bisteccheria riconducibile ai familiari di Caroccia, i membri dell’opposizione Walter Verini, Debora Serracchiani e Raffaella Paita avrebbero chiesto chiarimenti su come sia stato possibile che esponenti politici frequentassero locali riferibili ad affiliati alla camorra, le cui gesta erano note da anni. Le indagini proseguono.
