Il caso
Vascello russo diretto a Palermo: per Salvini tutto in regola. «La guardia costiera rispetta le leggi»
Il vice premier risponde alla richiesta di Magi (+Europa) che chiedeva un intervento del governo per la TS Shtandart, copia di una fregata zarista del XVIII secolo
«Ci sono delle leggi, la guardia costiera rispetta le leggi. Non c'è niente da inventare». Il vice premier Matteo Salvini, risponde così alla richiesta fatta al governo del segretario di +Europa, Riccardo Magi, di bloccare con urgenza lo scalo di Palermo in vista dell’attracco di una nave russa. Si tratta della TS Shtandart, una replica storica della fregata dello zar Pietro il Grande, e secondo Magi «la navigazione nelle acque europee rappresenta una palese elusione del regime sanzionatorio stabilito dall' Unione Europea a seguito dell'aggressione russa contro l'Ucraina». L'imbarcazione veleggia verso Palermo, dove lo scalo è previsto da oggi fino al 16 maggio.
Salvini, che nelle scorse ore ha ricevuto le motivazioni della Cassazione con l'assoluzione piena del caso di un'altra nave, la Open Arms che aveva bloccato per giorni con a bordo 147 migranti soccorsi dalla Ong quando era ministro dell'Interno nel governo guidato da Giuseppe Conte, ha risposto ai cronisti da Torre Annunziata.
La posizione di Salvini, che è ministro delle Infrastrutture e Trasporti, è però ben diversa da quella di altri Paesi europei, specificamente Spagna e Francia. La Ts Shtandart è infatti da tempo al centro di un caso diplomatico: visti i presunti legami con Mosca, nel corso del 2025 diversi Stati membri dell’Unione europea hanno proibito al vascello di entrare nei propri porti. Secondo il regolamento Ue (n.833/2014), infatti, è vietato l’accesso ai porti dell’Unione alle navi immatricolate sotto bandiera russa il 24 febbraio 2022, data d’inizio dell’invasione russa in Ucraina, anche se queste hanno successivamente cambiato bandiera.
Il vascello batte attualmente bandiera delle Isole Cook, ma fino al giugno 2024, come si legge nel certificato di registrazione dell’imbarcazione, batteva bandiera russa. Un cambio sottolineato da Magi nella sua richiesta al governo, respinta dal vicepremier. Inaugurata nel 1998, la Shtandart è una ricostruzione di un'omonima fregata che guidò la flotta dello zar Pietro il Grande nel Baltico nel XVIII secolo. La nave è collegata a una struttura di gestione detenuta all'80% da Vladimir Martus, armatore russo e comandante della Ts Shtandart, anche se, da quasi due anni, il vascello è invece registrato a nome di Mariia Martus, figlia di Vladimir.

