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la biennale teatro

Leone d'oro alla carriera a Emma Dante. «Ha portato la Sicilia alla ribalta»

La regista palermitana: «Notizia meravigliosa, sono emozionata». Nella motivazione del direttore Willem Dafoe: «Ha dato forza scenica a quei temi scomodi e dolorosi che da sempre sembrano connotare la sua terra»

21 Gennaio 2026, 17:25

18:51

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Il cda della Biennale di Venezia, su proposta del direttore del settore Teatro Willem Dafoe, ha assegnato il Leone d’oro alla Carriera della Biennale Teatro 2026 alla regista palermitana Emma Dante. «Notizia meravigliosa!!! Sono emozionata....», commenta a caldo sui suoi social. «È un’artista, una donna che, partendo da Palermo, dal cuore della sua Palermo - dice la motivazione - ha saputo portare la Sicilia alla ribalta, innervando la grande lezione di Luigi Pirandello, Leonardo Sciascia, Andrea Camilleri, come pure di Ciprì e Maresco o Franco Scaldati, affrontando con coraggio non solo una ricerca linguistica unica, ma anche dando forza scenica a quei temi scomodi e dolorosi che da sempre sembrano connotare la sua terra». In questa ricerca, Emma Dante ha portato con sé, in un eterno e dolente confronto, il tema della famiglia, quello della morte e del compianto, del sogno e della fantasia, dell’amore e della violenza: elementi con cui ha impregnato la sua creatività e la sua idea di teatro, raggiungendo un linguaggio proprio e riconoscibile. Con ironia, empatia, affetto, Emma Dante ha evocato sul palco un teatro fatto di straordinaria semplicità e umanità, capace di guardare agli ultimi, ai dimenticati, ai reietti, a quelle marginalità umane e urbane che ha raccontato come pochi altri artisti».

Una scena dello spettacolo "Misericordia"

Emma Dante ha conquistato pubblico e critica già con i primi spettacoli teatrali, imponendosi per il linguaggio originale, per il lavoro sul corpo degli attiori, per i temi, vincendo il premio Ubu nel 2002 con Mpalermu e nel 2003 con Carnezzeria, firmando poi regie anche per il cinema, Via Castellana Bandiera, Le sorelle Macaluso,  Misericordia, e per la lirica in numerosi e prestigiosi teatri d'opera. Ha appena debuttato nel tempio parigino del teatro, la Comedie française con una commedia di Molière,  “Les femmes savantes”.

Il Leone d’argento viene assegnato al ventisettenne regista greco-albanese Mario Banushi. La cerimonia di premiazione avrà luogo nel corso del 54/o Festival internazionale del Teatro (dal 7 al 21 giugno) nella Sala delle Colonne di Cà Giustinian, sede della Biennale. In occasione del Festival Emma Dante, classe 1967, presenterà in prima assoluta I Fantasmi di Basile.

«Emma Dante è una grande artista che ha saputo portare Palermo nel mondo senza mai recidere il legame profondo con la sua città. Dalle sue opere emerge una Palermo autentica, complessa, dolorosa e vitale, raccontata con uno sguardo libero, coraggioso e profondamente umano. Il suo teatro ha dato voce agli ultimi, alle marginalità, alle fragilità sociali e familiari, trasformandole in un linguaggio artistico potente e universalmente riconoscibile». commenta il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, congratulandosi con Emma Dante per il conferimento del Leone d’Oro alla carriera della Biennale Teatro 2026 di Venezia.


«E' un riconoscimento di assoluto prestigio internazionale che rende orgogliosa tutta la nostra comunità - aggiunge il sindaco - Questo premio celebra non solo una carriera straordinaria, ma anche un percorso culturale che affonda le radici nella nostra storia e nella grande tradizione letteraria e teatrale siciliana, rinnovandola con una cifra stilistica unica e contemporanea. Palermo riconosce in Emma Dante una delle sue più autorevoli ambasciatrici culturali, capace di restituire dignità e centralità alla nostra identità attraverso l’arte. Alla regista va il ringraziamento della città per aver scelto, sin dall’inizio, di confrontarsi con Palermo, di restare legata al suo tessuto umano e culturale, contribuendo a rafforzarne il ruolo nel panorama teatrale nazionale e internazionale" conclude.