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I risultati

Stmicroelectronics: nel 2025 l'utile scende fino a 180 milioni. L'Ad Chery: «Il 2026 sarà molto migliore»

Nel quarto trimestre fatturato in crescita a 3,33 miliardi di dollari. In programma investimenti per 2 miliardi

29 Gennaio 2026, 08:18

11:35

STM

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StMicroelectronics ha diffuso i dati dei risultati del quarto trimestre 2025 chiuso con un utile netto in calo da 1,56 miliardi a 180 milioni di dollari (150,17 milioni di euro). I ricavi netti sono scesi da 13,27 a 11,8 miliardi di dollari (9,84 miliardi di euro) e il margine operativo lordo da 5,22 a 3,99 miliardi di dollari (3,33 miliardi di euro), con un utile per azione di base in calo da 1,73 a 0,19 di euro.

Nel quarto trimestre i ricavi sono saliti dello 0,2% a 3,33 miliardi di dollari (2,78 miliardi di euro), con una perdita netta di 30 milioni di dollari (25,03 milioni di euro), ma un utile di 100 milioni di dollari (83,43 milioni di euro) esclusi i principi US GAAP.

Per il 2026 Stm ha in programma di investire «tra 2 e 2,2 miliardi di dollari (1,84 miliardi di euro) di spese in conto capitale nette». Lo afferma il presidente e amministratore delegato Jean-Marc Chery sottolineando che «le nostre priorità strategiche restano accelerare l’innovazione, dare attuazione al nostro programma aziendale per ridisegnare la struttura produttiva e ridimensionare la base dei costi globale e rafforzare la generazione di free cash flow».

Per quanto riguarda il primo trimestre Chery  prevede «come valori intermedi, ricavi netti di 3,04 miliardi di dollari (2,54 miliardi di euro), corrispondenti ad una diminuzione sequenziale dell’8,7% rispetto al trimestre precedente, ma migliore rispetto alla stagionalità media in passato». Un dato che a suo dire «segnala un’accelerazione della dinamica di crescita anno su anno iniziata nel quarto trimestre».

Nel quarto trimestre 2025 la liquidità netta da attività operative di Stm è stata pari a 674 milioni di dollari (562,3 milioni di euro) contro i 681 milioni di dollari dell’analogo periodo precedente. Per l’intero 2025 la liquidità netta da attività operative è diminuita del 27,4% a 2,15 miliardi di dollari (1,79 miliardi di euro) ed è stata pari al 18,2% dei ricavi totali. La disponibilità di cassa (free cash flow) è stata pari a 257 milioni di dollari (214,41 milioni di euro) nel 4/o trimestre e a 265 milioni di dollari (221,08 milioni di euro) nell’intero 2025, in crescita rispetto ai 128 milioni di dollari (106,79 milioni di euro) del 4/o trimestre del 2024 e in calo rispetto ai 288 milioni di dollari (240,27 milioni di euro) dell’intero 2024.
A fine trimestre le scorte erano pari a 3,14 miliardi di dollari (2,62 miliardi di euro) in calo di 300 milioni di dollari (250,8 milioni di euro) rispetto al trimestre precedente, ma in crescita rispetto ai 2,79 miliardi di dollari (2,33 miliardi di euro) dell’analogo periodo del 2024. L’indice di rotazione delle scorte era di 130 giorni alla fine del 4/o trimestre, rispetto a 135 giorni del trimestre precedente e ai 122 giorni del 4/o trimestre del 2024.
Stm ha distribuito nel trimestre dividendi in contanti per un totale di 87 milioni di dollari (72,58 milioni di euro) e ha riacquistato azioni proprie per 92 milioni di dollari (76,65 milioni di euro) nell’ambito del programma di riacquisto in corso.
A fine 2025 la posizione finanziaria netta è stata positiva per 2,79 miliardi di dollari (2,33 miliardi di euro), contro i 2,61 miliardi di dollari (217,74 miliardi di euro) di fine settembre.

L'amministratore poi prosegue: «Il 2025 è stato un anno sfidante, caratterizzato da una crescita delle scorte nella prima parte, da una seconda parte migliore e dal ritorno alla crescita anno su anno nel 4/o trimestre». Sottolinea poi che «il 2026 sarà significativamente migliore». «Beneficeremo di diversi fattori di crescita in tutti i settori - spiega - dall’auto al carburo di silicio e prevediamo di ritornare ai livelli del 2024 entro il 2027». «Nel settore industriale - aggiunge - grazie ai nuovi prodotti e siamo sulla strada di ritornare alla nostra tradizionale quota di mercato entro il 2027». «Confermiamo - conclude - la nostra ambizione di raggiungere 18 miliardi di dollari di ricavi per 2027-2028».

«I ricavi generati dai data center per l’intelligenza artificiale sono di circa 500 milioni di dollari (417,14 miliardi di euro), il nostro obiettivo è di arrivare a un miliardo (800 milioni di euro) entro il 2030, ma crediamo di poterlo raggiungere prima e meglio». Lo afferma il presidente e amministratore delegato di Stm Jean Marc Chery precisando comunque che «è troppo presto per fare previsioni» e che quindi «questa non è ua stima ufficiale, ma confermo che raggiungeremo il miliardo prima del 2030».