IL VIA LIBERA
Privatizzazione degli aeroporti di Catania e Comiso, il comunicato della Sac
Ora l'obiettivo è «attrarre investitori qualificati capaci di sostenere un piano di crescita ambizioso per i due scali
Come abbiamo anticipato con un articolo sul giornale di oggi e già online, è stato dato il via libera dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti alla procedura di privatizzazione di Sac, la società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso. A renderlo noto questa mattina con un comunicato è la stessa società, spiegando di aver ricevuto dal Mit l'approvazione dello schema per la procedura di selezione per la cessione del pacchetto azionario di maggioranza che consente l’avvio formale del processo di privatizzazione.
Un passaggio che rappresenta un ulteriore avanzamento nel percorso già delineato dall’Assemblea dei soci a marzo 2025 e si inserisce nella strategia complessiva di Sac volta a «rafforzare il posizionamento competitivo del sistema aeroportuale della Sicilia orientale, favorendo l’ingresso di investitori qualificati in grado di sostenere lo sviluppo infrastrutturale e l’innovazione dei servizi offerti ai passeggeri».
Dal punto di vista tecnico, il percorso preparatorio è stato sviluppato con il supporto degli advisor incaricati: Mediobanca per gli aspetti finanziari, Gianni & Origoni per l’assistenza legale e Steer per la componente industriale e tecnica. Gli advisor affiancano la società lungo tutte le fasi che porteranno alla gara e al confronto con i potenziali investitori.
La definizione dello schema di procedura consente ora di procedere con le fasi operative previste, a partire dalla raccolta delle manifestazioni di interesse, che porteranno alla pubblicazione del bando per la selezione del partner industriale e finanziario più idoneo a supportare il piano di sviluppo della società.
«Il percorso di privatizzazione sarà condotto nel rispetto dei principi di trasparenza, concorrenza e tutela dell’interesse pubblico, garantendo al contempo un adeguato presidio da parte degli enti territoriali», si legge in una nota.
«L'approvazione dello schema da parte del Mit rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di crescita di Sac e nello sviluppo del sistema aeroportuale della Sicilia orientale - dicono Anna Quattrone, presidente di Sac, e Nico Torrisi, amministratore delegato della società -. Questo risultato ci consente di avviare formalmente una fase strategica, volta ad attrarre investitori qualificati capaci di sostenere un piano di crescita ambizioso, rafforzando competitività, innovazione e qualità dei servizi, nel pieno rispetto dell’interesse del territorio e delle comunità, con l’obiettivo di valorizzare il potenziale degli scali di Catania e Comiso, incrementandone la capacità attrattiva a livello nazionale e internazionale e contribuendo alla crescita economica e turistica di tutta la Sicilia».