2 gennaio 2026 - Aggiornato alle 19:04
×

Rogo

La tragedia di Crans-Montana: candele sulle bottiglie di champagne hanno scatenato un flashover. Tajani sconvolto: «Scene tremende»

Il bilancio di morti e feriti è ancora provvisorio; in tanti trasferiti in centri per ustioni

Redazione La Sicilia

02 Gennaio 2026, 16:34

18:18

La tragedia di Crans-Montana: candele sulle bottiglie di champagne hanno scatenato un flashover. Tajani sconvolto: «Scene tremende»

«Sembra che l’incendio sia partito da candele posizionate sopra bottiglie di champagne», ha dichiarato la procuratrice generale del Canton Vallese, Beatrice Pilloud, riferendosi alle cause che hanno originato la tragedia di Capodanno nella stazione sciistica svizzera di Crans-Montana.

«Sono state posizionate troppo vicino al soffitto. Ciò ha portato a quello che viene definito un incidente di tipo flashover, in cui l’incendio si è propagato molto rapidamente», ha aggiunto, precisando che sono stati acquisiti dei video e ascoltate diverse persone.

Sul fronte delle vittime, 113 dei 119 feriti sono stati formalmente e definitivamente identificati, mentre per altri sei l’iter è ancora in corso. Tra i feriti identificati figurano 11 italiani; la maggioranza è composta da svizzeri, 71 in totale, seguiti da 14 francesi. Si contano inoltre 4 serbi, un bosniaco, un belga, un lussemburghese, un polacco e un portoghese. Per 14 persone ferite la nazionalità non è stata finora determinata.

«Questi dati potrebbero però evolvere. Per i 40 deceduti l’identificazione prosegue ed è prioritaria», ha sottolineato il comandante della polizia, Frederic Gisler.

È stato inoltre annunciato che una cinquantina di feriti verrà trasferita a breve in centri europei specializzati in ustioni.

«Le cifre comunicate oggi» sul bilancio della strage «riguardano esclusivamente persone formalmente identificate: questi dati sono destinati a evolvere nelle prossime ore e giorni», ha precisato in conferenza stampa a Sion la procuratrice Pilloud, spiegando le discrepanze con l’evoluzione della situazione. Al termine, ha invitato i media a «tenerne conto».

I due gestori del bar Le Constellation, epicentro della tragedia, sono stati interrogati, ha confermato la procuratrice. Le ipotesi di reato nell’inchiesta sono incendio colposo, omicidio colposo e lesioni colpose e «tutte le piste sono aperte». L’inchiesta si concentrerà in particolare su lavori svolti nel locale, sulle misure di sicurezza, i materiali impiegati, le misure di sicurezza e antincendio, il numero di persone presenti, il numero di persone autorizzate e le vie di evacuazione e d’accesso. 

In visita a Crans-Montana, il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani, visibilmente sconvolto, ha riferito: «Ho visto le tracce di un vero dramma. Le scarpe e i vestiti per terra mi hanno fatto venire in mente quello che può essere successo. Sono padre e nonno, capisco cosa possa provare un genitore». «Sono solo entrato nella hall, non sono sceso ma immagino quale possa essere stato il dramma di quei minuti. Sono cose che non possono e non devono accadere. Abbiamo visto tante tragedie, come giornalista ne ho viste tante ma questa è tremenda», ha proseguito, ricordando di essere «da ieri mattina in contatto con le famiglie. Abbiamo fatto anche una call per rassicurarli e per dire loro che stiamo facendo il possibile. L’Italia è pronta a fare tutto ciò che serve per aiutare».