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Terremoti in Italia, nel 2025 in Italia registrate 15.759 scosse, mille in meno del 2024: in Sicilia il numero più alto

L'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia pubblica il rapporto annuale sull'anno appena trascorso, in cui non ci sono stati sismi di magnitudo superiore a 5

Redazione La Sicilia

12 Gennaio 2026, 10:36

Terremoti in Italia, nel 2025 in Italia registrate 15.759 scosse, mille in meno del 2024: in Sicilia il numero più alto

Nel 2025 sono stati localizzati 15.759 terremoti in Italia e nelle zone limitrofeI ricercatori e tecnici dell’Ingv, l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, hanno analizzato e localizzato in media poco più di 43 eventi sismici al giorno, circa uno ogni 33 minuti. Questo dato indica una lieve diminuzione della media giornaliera rispetto a quanto registrato nel 2024.

Nel 2025 il terremoto più forte registrato in Italia è avvenuto nel Mar Adriatico, in area garganica, una decina di chilometri al largo della costa della provincia di Foggia. Questo evento, che ha avuto magnitudo 4.8, fa parte di una sequenza sismica che si è attivata dal mese di marzo 2025 nell’area a nord del Promontorio del Gargano, vicino al Lago di Lesina.

Rispetto agli anni precedenti nel 2025 non ci sono stati eventi sismici di magnitudo uguale o superiore a 5, neanche nelle aree limitrofe al di fuori del territorio nazionale. Sono stati numerosi invece i terremoti di magnitudo compresa tra 4 e 4.921 eventi in totale, di cui 16 avvenuti sul territorio italiano e nei mari circostanti e i restanti cinque fra Croazia e Albania. Dei 21 totali, 10 sono stati localizzati in mare o lungo le coste; 11 sulla terraferma. 

Nel 2025 meno terremoti che nel 2024

Il numero totale di terremoti localizzati in Italia nel 2025 è di poco inferiore a quello del 2024 (la differenza è di poco più di 1000 terremoti in meno del 2024) e si mantiene più o meno stabile tra i 16mila e i 17mila terremoti annui dal 2019, con un calo importante rispetto agli anni 2016-2017 e 2018. L’aumento del triennio citato è stato causato dalla sequenza sismica in Italia centrale, iniziata il 24 agosto 2016 e protrattasi a ritmi sostenuti per oltre due anni. 

Nel 2025, la Sicilia ha avuto il maggior numero di eventi sismici di magnitudo pari o superiore a 2 (288), superando l’Emilia-Romagna, che aveva avuto questo risultato nel 2024. Seguono la Campania e la Calabria. 

Nell’area del Mar Tirreno meridionale l’attività sismica è sempre molto frequente e spesso caratterizzata da terremoti anche molto profondi a causa del processo geologico noto come subduzione. Anche nel 2025 sono stati numerosi i terremoti localizzati in quest’area, tanti di magnitudo superiore a 3 e alcuni anche di magnitudo superiore a 4: ad esempio l’evento del 24 febbraio di magnitudo 4.4, localizzato ad una profondità di oltre 180 chilometri.

I terremoti nelle Egadi e nelle Eolie

Nel 2025 nel Mar Tirreno meridionale sono stati localizzati anche eventi sismici di magnitudo superiore a 4 con ipocentri poco profondi. Ad esempio, i due terremoti avvenuti al largo delle Isole Egadi del 15 marzo di magnitudo 4.1 e del 26 agosto di magnitudo 4.7, quest’ultimo moderatamente risentito in alcune località delle provincie di Trapani e Palermo lungo la costa della Sicilia occidentale. 

Da ricordare anche la sequenza sismica avvenuta nel mese di febbraio nei pressi dell’arcipelago delle Isole Eolie con oltre 50 eventi, il più forte avvenuto il 7 febbraio di magnitudo 4.7 (Ml 4.8), a una profondità di circa 17 chilometri, risentito lungo la costa settentrionale della Sicilia, in Sicilia orientale e in Calabria meridionale.

Il 2026 si è aperto con un terremoto più forte di tutti quelli registrati nel 2025 in Italia. Si tratta di quello nel mar Ionio, a largo della provincia di Reggio Calabria, che è avvenuto alle 5,53 del mattino di sabato 10 gennaio e ha fatto registrare una magnituto di 5.1.