IL CASO
L'Ice sarà presente alle Olimpiadi di Milano-Cortina, arriva la conferma: «Ma si occuperà solo della sicurezza di Vance e Rubio»
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana: «La loro presenza è limitata a fare la guardia del corpo»
«L’Ice sarà qui soltanto per controllare il vicepresidente americano Vance e il segretario di Stato Rubio, quindi sarà soltanto in misura difensiva ma io sono convinto che non succederà niente».
Lo ha dichiarato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine di un evento in piazza Città di Lombardia, rispondendo alle domande sulla possibile presenza dell’agenzia statunitense durante le Olimpiadi di Milano-Cortina.
Secondo quanto trapela, l’Ice opererebbe in Italia ed è già insediata in modo stabile nella sede di Roma, con il compito di affiancare le forze dell’ordine locali per tutta la durata dei Giochi olimpici e paralimpici invernali.
L’agenzia, spesso al centro di polemiche per metodi considerati brutali, è tornata recentemente sotto i riflettori dopo l’uccisione, a Minneapolis, della 37enne cittadina statunitense Renee Good.
Interpellato sull’eventualità che nel nostro Paese possano ripetersi scene di eccessiva violenza viste negli Stati Uniti, Fontana ha replicato: «Questo è tutto un altro discorso che non riguarda il nostro Paese, non riguarda assolutamente le problematiche che qui si possono verificare. La loro presenza è limitata a fare la guardia del corpo a Vance e a Rubio, quindi che ci siano loro, o che ci siano altri, il lavoro che devono fare è sempre lo stesso, stare attenti che non gli succeda qualcosa». E ha concluso: «Credo che i rapporti fra le nazioni e fra le forze dell’ordine siano consolidati e quindi avremo una garanzia in più».
