Salute
E' corsa anche all'estero per trovare il cuore al bimbo di Napoli in attesa del trapianto salva-vita
La conferma arriva dal ministero della Salute. Il piccolo è il primo della lista dopo che gli era stato impianto un organo del tutto danneggiato durante il trasporto
Il ministero della Salute, interpellato dalla trasmissione La vita in diretta, ha comunicato in una nota che, sulla base delle informazioni fornite dal Centro Nazionale Trapianti, «la Rete nazionale trapianti è impegnata nella ricerca di un potenziale donatore per il bambino in attesa a Napoli, che risulta il primo nella lista d’attesa per il suo gruppo sanguigno. Qualsiasi segnalazione compatibile, anche proveniente dall’estero, sarà immediatamente valutata e proposta al centro trapianti. Tutti i centri di donazione nazionali sono sensibilizzati e sorveglieranno eventuali donatori potenziali. Seguiamo costantemente l’evoluzione».
Il piccolo, ricoverato in condizioni critiche all’ospedale Monaldi di Napoli dopo l’impianto di un cuore poi risultato danneggiato, è «al primo posto nella lista dei trapiantandi italiani».
A confermalo è stata la madre, Patrizia, informata dal dicastero, intervenuta durante La vita in diretta su Rai 1: «Lo hanno messo al primo posto».
La donna aveva chiesto che il figlio venisse inserito con priorità assoluta anche nelle graduatorie internazionali. «Spero che si faccia ancora di più, che arrivi in modo immediato un cuore compatibile. Ad oggi i medici dicono che ci sono le condizioni affinchè il trapianto possa essere effettuato», ha aggiunto Patrizia.
