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le indagini

Tram deraglia a Milano e si schianta contro un palazzo, due morti e 39 feriti: le ipotesi al vaglio della Procura

L'incidente nel primo pomeriggio alla linea 9: le vittime sono un italiano investito in strada e un senegalese che si trovava a bordo

27 Febbraio 2026, 20:42

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Tram deraglia a Milano e si schianta contro un palazzo, due morti e 39 feriti: le ipotesi al vaglio della Procura

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Un tram lanciato a velocità elevata che avrebbe perso il controllo, è deragliato e ha provocato la morte di due persone e il ferimento di altre 39. Sono questi i momenti più drammatici dell’incidente che nel pomeriggio ha coinvolto il convoglio della linea 9 in viale Vittorio Veneto, in zona Porta Venezia.

Una vittima è un sessantenne residente ad Abbiategrasso, rimasto schiacciato sotto la vettura. L’altra, di nazionalità senegalese, era un passeggero: trasportato in codice rosso in ospedale, è deceduto al Niguarda.

“Un impatto devastante”, lo ha definito il procuratore capo di Milano, Marcello Viola, che procede per omicidio colposo e lesioni colpose. A chiarire con precisione la dinamica saranno le immagini delle telecamere dell’area e le testimonianze dei numerosi passeggeri a bordo.

Un video amatoriale, diventato virale sui social, mostra con nettezza il deragliamento in curva, l’urto contro la facciata di un edificio e il successivo ribaltamento parziale. Al momento, l’unico elemento certo è la velocità molto elevata del mezzo.

Sono state effettuate verifiche su uno scambio in corrispondenza dell’incrocio tra due linee, ma finora non sono emerse anomalie tecniche. Non si esclude un malore del tranviere, che prima dell’impatto avrebbe saltato senza motivo l’ultima fermata. L’autista verrà ascoltato già in serata dagli inquirenti.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia locale, cinque squadre dei vigili del fuoco e 19 mezzi dell’Areu, che hanno smistato i feriti in diversi ospedali cittadini. Poco dopo è arrivato il procuratore Marcello Viola insieme al pm di turno, Elisa Calanducci, alla quale sarà affidato il fascicolo.

Gli accertamenti si preannunciano complessi e di lunga durata; la Procura è pronta a nominare un consulente tecnico per le analisi cinematiche nell’indagine per omicidio e lesioni colpose. Presente anche il sindaco di Milano, Giuseppe Sala.

“Una tragedia. È difficile avventurarsi in analisi su quello che è successo”, ha dichiarato. “Per fortuna era un momento in cui non c’era molta gente, altrimenti la tragedia sarebbe potuta essere anche più grave”. “Non appare una questione tecnica del tram, è molto legata al conducente”, ha aggiunto, sottolineando che si tratta di “un mezzo nuovo, l’autista è molto esperto, in servizio da solo un’ora, quindi non in straordinario”.

Atm, l’azienda del trasporto pubblico milanese, si è detta addolorata e “profondamente scossa per il gravissimo incidente”, assicurando di aver messo a disposizione dell’autorità giudiziaria “ogni informazione e strumento utili alle indagini”.

Non sono mancate le reazioni politiche. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso “profondo cordoglio” a titolo personale e “a nome dell’intero governo”. “Sono addolorato per quanto successo nella mia Milano”, ha detto il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, certo che “verrà fatta chiarezza sui motivi dell’incidente”. La segretaria del Pd, Elly Schlein, ha chiesto di fare piena luce sui fatti ed espresso “cordoglio” per le vittime. I sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uilt-Uil hanno annunciato la richiesta “con urgenza” di un confronto con l’azienda: “È necessario approfondire tempestivamente le dinamiche dell’incidente”.

Il convoglio coinvolto è un Tramlink bidirezionale di ultima generazione. Lungo 25 metri, è composto da tre casse comunicanti e dispone di 66 posti a sedere. Ha iniziato a circolare lo scorso anno sulle linee 7 e 31, per poi entrare in servizio anche sulla 9, una delle linee simbolo della città, con percorso circolare tra piazza della Repubblica e Porta Venezia.

(di Roberto Ritondale)