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Infrastrutture

Salvini presto in Sicilia: «Il Ponte costa 13,5 miliardi meno della metà del costo complessivo di tutte le altre infrastrutture»

Riguardo agli interventi sulla mobilità nel Mezzogiorno, il titolare del MIT ha ricordato i finanziamenti destinati anche alla Statale 106 Jonica

05 Marzo 2026, 18:22

18:30

Salvini presto in Sicilia: «Il Ponte costa 13,5 miliardi meno della metà del costo complessivo di tutte le altre infrastrutture»

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Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, intervenuto in videocollegamento al convegno di Fs Engineering in collaborazione con Ansfisa, ospitato alla stazione marittima di Messina, ha annunciato l’intenzione di tornare a breve in Sicilia, con un’attenzione particolare alla provincia peloritana. «Conto di essere presto in Sicilia, soprattutto in provincia di Messina. Non voglio dare scadenze perché abbiamo capito che evidentemente anche i tempi della burocrazia vanno assolutamente considerati, però conto di tornare al più presto». Nel suo intervento, Salvini ha ribadito il quadro economico legato al progetto del ponte: «Ricordo ai messinesi, ai professionisti e agli amministratori che il manufatto ponte costa 13 miliardi e mezzo meno della metà del costo complessivo di tutte le altre infrastrutture».

Il ministro ha inoltre richiamato l’attenzione sul volume degli investimenti in corso a livello nazionale: «Abbiamo cantieri aperti nel Paese per 27 miliardi di euro, questo lo ricordo a qualche distratto che continua a dire prima di fare questo bisogna fare quest’altro. Occorre intervenire sulle strade, sulle ferrovie, sui bacini idrici, sulla messa in sicurezza del territorio. Non penso che in passato ci siano stati così tanti investimenti contemporaneamente, come in una terra straordinaria come la Sicilia».

Salvini ha poi sottolineato il ruolo degli organismi tecnici a supporto dei lavori: «Sapere che FS Engineering e Ansfisa saranno a tutela, a supporto e accompagnamento anche per interventi che prevediamo è qualcosa di assolutamente importante», ha aggiunto. Quanto agli interventi sulla mobilità nel Mezzogiorno, il titolare del MIT ha ricordato i finanziamenti destinati alla Statale 106 Jonica: «Abbiamo messo anche i primi 3 miliardi 800 milioni di euro sulla statale 106 Jonica, una cifra che non ha precedenti nei decenni passati. Tutti i finanziamenti fanno parte di un ogni singolo mattoncino per il rinascimento del Sud». E ha concluso inquadrando le scelte del governo nel contesto geopolitico attuale: «Tutto ciò in un contesto internazionale molto complesso per quello che sta accadendo in Medioriente che ha evidenti ricadute anche in casa nostra sul costo dell’energia».