Guerra
Trump proroga la tregua tra Israele e Libano e rivendica: «Abbiamo decimato l'Iran, niente arma nucleare»
Il presidente Usa annuncia successi militari in Iran ("75% degli obiettivi" colpiti) e assicura "non ho fretta" per un accordo
La tregua tra Israele e Libano è stata prorogata di tre settimane. A darne notizia è stato il presidente statunitense Donald Trump, intervenuto alla Casa Bianca durante un incontro con gli ambasciatori dei due Paesi, nel secondo ciclo di colloqui volto a esplorare un’eventuale intesa di pace.
Il presidente ha affermato di attendersi che i leader di Israele e Libano lo incontrino nel corso delle prossime due settimane, esprimendo fiducia sulla possibilità di definire un accordo di pace permanente entro l’anno.
«Credo vi siano ottime probabilità. Penso che dovrebbe trattarsi di un obiettivo facile da centrare», ha detto Trump, nelle battute iniziali dell’incontro ospitato alla Casa Bianca tra gli ambasciatori dei due Paesi, impegnati in un secondo ciclo negoziale per un possibile accordo di pace.
«Voglio un accordo con l’Iran che duri, non ho fretta». «Siamo stati in Vietnam per 18 anni, in Iraq per anni. In Iran da sole sei settimane. Non mettetemi fretta». «Hanno una nuova leadership, sono come cani e gatti, vediamo», ha aggiunto.
Rispondendo alle domande dei media, Trump ha affermato che gli Stati Uniti hanno «colpito circa il 75% degli obiettivi» in Iran, in un conflitto che, secondo le previsioni, sarebbe dovuto durare «dalle quattro alle sei settimane».
«Abbiamo neutralizzato l’apparato militare dell’Iran. Abbiamo attuato un blocco efficace al 100%. Non stanno facendo affari e, di conseguenza, non se la passano bene né economicamente né finanziariamente», ha dichiarato il tycoon dalla Casa Bianca.
Secondo il presidente, «l’Iran vuole un accordo, ma non sanno che guida il paese».
Trump ha inoltre ribadito che gli Stati Uniti mantengono il controllo dello Stretto di Hormuz, che «riaprirà quando ci sarà un accordo o accadrà qualcosa d’altro».
Alla domanda sull’eventuale impiego dell’arma atomica contro Teheran, ha risposto: «Non ne abbiamo bisogno. Perché dovrei usarla quando abbiamo decimato l’Iran nel modo convenzionale? Non la userei. A nessuno dovrebbe essere consentito di usare un’arma nucleare».