Dopo il blocco a Creta
Il Caso Flotilla arriva alla Camera: le opposizioni chiedono un'informativa urgente al governo
Avs, Pd e M5s condannano duramente l'intercettazione della flotta umanitaria da parte di Israele in acque internazionali. Richiesta la tutela per gli oltre 50 italiani a bordo e la revisione dei rapporti diplomatici con Tel Aviv
Il caso della Global Sumud Flotilla approda alla Camera, dove le opposizioni unite hanno richiesto un'informativa urgente alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e ai ministri Tajani e Crosetto. Al centro del dibattito c'è l'intercettazione della flotta umanitaria da parte di Israele, avvenuta in acque internazionali nei pressi della Grecia.
Marco Grimaldi di Alleanza Verdi e Sinistra ha definito l'accaduto un "atto ostile di pirateria internazionale", esprimendo forte preoccupazione per le sorti di oltre cinquanta cittadini italiani a bordo, attualmente irreperibili, e chiedendo l'immediato richiamo dell'ambasciatore italiano in Israele. Sulla stessa linea il deputato dem Arturo Scotto, che ha sollecitato il governo a condannare esplicitamente l'azione e a chiarire quali misure intenda adottare per tutelare i connazionali. Scotto ha inoltre domandato i motivi per cui le navi non siano state scortate da una fregata militare, invocando il tempestivo rilascio degli attivisti e la sospensione dell'accordo di cooperazione tra l'Unione Europea e Israele.

Toni altrettanto duri sono arrivati dal Movimento 5 Stelle: la deputata Stefania Ascari ha condannato l'intervento militare contro la missione umanitaria, definendolo un atto aberrante e una vera e propria dichiarazione di guerra nei confronti del nostro Paese, chiedendo fermezza contro quelle che ha definito le azioni di un governo criminale.