Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
9 maggio 2026 - Aggiornato alle 18:16
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

L'epidemia

Allarme Hantavirus, scatta la rete di sicurezza: un caso in isolamento a Padova, l'esercito attende la nave Hondius a Tenerife

Sotto stretta osservazione in Veneto un passeggero transitato dal Sudafrica. Nelle Canarie pronto il piano di sbarco per la crociera focolaio con rigidi protocolli di rimpatrio. Il virologo Broccolo: "Per il ceppo Andes mortalità al 40%, decisiva la sorveglianza attiva"

09 Maggio 2026, 18:16

18:20

Allarme Hantavirus, scatta la rete di sicurezza: un caso in isolamento a Padova, l'esercito attende la nave Hondius a Tenerife

L'allerta per il focolaio di Hantavirus innesca una mobilitazione sanitaria internazionale che tocca sempre più anche l'Italia. A Padova, un cittadino sudafricano si trova attualmente in quarantena, tenuto sotto stretta osservazione dal personale sanitario. L'uomo, atterrato a Venezia proveniente da Amsterdam lo scorso 26 aprile, era tra i passeggeri di un volo a Johannesburg a bordo del quale, per pochi minuti prima del decollo, era salita una donna successivamente deceduta a causa dell'infezione. Le istituzioni regionali invitano comunque alla calma: il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha chiarito che l'uomo è pienamente collaborativo, gode di ottima salute e non presenta alcun sintomo. Essendo stato il contatto con la vittima occasionale e non ravvicinato, il paziente è classificato a basso rischio. In via del tutto precauzionale, e in stretto coordinamento con il Ministero della Salute, nelle prossime ore l'uomo sarà sottoposto ai test diagnostici di rito.

Mentre in Italia si monitora questo singolo caso, la massima attenzione in Europa è concentrata sulle Isole Canarie. Domenica, al largo del porto di Granadilla a Tenerife, è previsto lo sbarco della nave da crociera Mv Hondius, epicentro del focolaio a bordo. La delicatezza della situazione ha spinto le autorità spagnole a schierare l'Unità militare per le Emergenze (Ume): saranno i militari a occuparsi del trasferimento dei passeggeri verso l'aeroporto di Tenerife Sud, garantendo il rispetto dell'obbligo di indossare ininterrottamente mascherine Ffp2, come prescritto dalla ministra della Sanità Monica Garcia.

L'operazione seguirà pedissequamente le rigide linee guida appena emanate dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc). I passeggeri sintomatici avranno priorità assoluta per i test e la valutazione clinica, affrontando l'isolamento sull'isola o un'evacuazione sanitaria dedicata. Nessuno sconto, tuttavia, per gli asintomatici: considerati contatti ad alto rischio, non potranno imbarcarsi su voli commerciali. Il loro rientro avverrà esclusivamente tramite mezzi speciali coordinati dai governi nazionali e dal Meccanismo europeo di protezione civile, per poi sottoporsi a una quarantena fino a sei settimane nei Paesi d'origine. La macchina del Regno Unito, ad esempio, è già operativa per riportare in patria i 22 cittadini britannici a bordo della Hondius: un volo speciale li condurrà direttamente al blocco residenziale dell'ospedale di Arrowe Park nel Merseyside, la stessa struttura che nel 2020 accolse i primi evacuati da Wuhan per l'emergenza Covid-19.

A motivare questo massiccio cordone di sicurezza sono le peculiari caratteristiche del patogeno, identificato come il ceppo Andes dell'hantavirus. Il virologo Francesco Broccolo, dell'Università del Salento, ha evidenziato l'assoluta necessità della sorveglianza attiva messa in campo dal Ministero della Salute, che prevede un monitoraggio di 42 giorni per coprire interamente il periodo di incubazione del virus (stimato tra i 9 e i 33 giorni). A differenza delle altre 60 specie conosciute, il ceppo Andes è l'unico capace di trasmettersi da uomo a uomo attraverso saliva e secrezioni nasali, registrando un tasso di trasmissione di 2,2 nei cluster familiari. A preoccupare gli esperti è soprattutto il tasso di mortalità che sfiora il 40%, un fattore che Broccolo definisce un "evidente errore evoluzionistico" capace di distruggere il suo stesso ospite. Diventa quindi fondamentale affidarsi alla tempestività dell'Istituto Spallanzani, laboratorio di riferimento per queste diagnosi in assenza di kit commerciali, per arginare sul nascere la diffusione ed evitare che il virus accumuli nuove e pericolose mutazioni.