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L'intervento

Furto dei file al consulente di Report, Gasparri: «Vicenda inquietante, valuto denuncia»

«Chiedo pubblicamente all’amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi, di fare chiarezza»

Redazione La Sicilia

03 Gennaio 2026, 15:25

gasparri

Maurizio Gasparri, presidente dei senatori di Forza Italia e componente della Commissione di Vigilanza Rai e della Commissione Antimafia, interviene sul caso che coinvolge Giangaetano Bellavia, consulente della trasmissione Rai Report e della Procura di Milano. Bellavia ha denunciato il furto, avvenuto nel suo studio, di una quantità significativa di file contenenti informazioni sensibili su indagini e raccolte di documenti relativi a esponenti della vita politica. Gasparri chiede chiarimenti ai vertici di Viale Mazzini e solleva il timore di un possibile dossieraggio.

«Ho letto con grande sconcerto le notizie riguardanti Giangaetano Bellavia, un consulente della trasmissione della Rai, Report, ma anche della Procura di Milano che denuncia il furto di una quantità ingente di file che erano presso il suo studio, che contenevano notizie sensibili riguardanti inchieste, ma si legge anche di vere e proprie raccolte di documenti riguardanti protagonisti della vita politica. Mi rivolgo pubblicamente al vertice massimo della Rai perché ci rassicuri. Report sembra coinvolto in un’altra inquietante vicenda. Di che documenti disponeva Bellavia? Essendo consulente della Procura probabilmente anche di materiale riservato. Questo materiale è stato indebitamente utilizzato per inchieste televisive? Siamo di fronte a un nuovo caso di dossieraggio? Qual è il confine tra Report, trasmissione del servizio pubblico, le inquietanti attività di Giangaetano Bellavia, il furto che lui denuncia di questi documenti molto delicati da parte di una sua collaboratrice con la quale ha rotto i rapporti» ha dichiarato Gasparri.

Il senatore prosegue chiedendo lumi sui rapporti tra il professionista e gli uffici giudiziari: «E quali sono i legami con la Procura della Repubblica di Milano o altre procure? Mentre avviene tutto questo, Report annuncia la divulgazione ulteriore di notizie false e smentite. Si parla delle “piste nere”, in riferimento alle stragi, ignorando il fatto che in Commissione Antimafia, all’inizio di dicembre, una ampia audizione del Procuratore della Repubblica di Caltanissetta, De Luca, che proseguirà nelle prossime settimane, ha stroncato queste ipotesi, definendo inattendibili dei presunti collaboratori di giustizia e testimoni più volte citati dalla trasmissione Report. Siamo quindi di fronte a un’autentica disinformazione, in concomitanza con questo episodio di dossier detenuti da un professionista e collaboratore di Report. Una situazione inquietante. Chiedo pubblicamente all’amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi, di fare chiarezza. Siamo di fronte a una vicenda torbida. Che richiede accertamenti. La trasmissione del servizio pubblico si accanisce a divulgare notizie definite false da organi, inquirenti qualificati della magistratura. Per quale ragione? E quali sono i rapporti tra Ranucci e Bellavia, quali sono i rapporti tra Bellavia e le procure della Repubblica? Sto valutando se fare una denuncia alla magistratura. Ma bisogna trovare dei magistrati attendibili e seri come quelli di Caltanissetta».