13 gennaio 2026 - Aggiornato alle 12 gennaio 2026 23:41
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La riunione

Riunione rovente Dc: no scissioni, sì al faccia a faccia con Schifani per rientrare in giunta

Oggi si è tenuto un incontro tra i rappresentanti del gruppo parlamentare, alla presenza del segretario regionale Cirillo

Accursio Sabella

12 Gennaio 2026, 20:27

20:45

gruppo dc ars

Erano presenti i sei deputati del gruppo e anche la prima “riserva”, cioè Salvatore Giuffrida. E c'era ovviamente il segretario regionale Stefano Cirillo. La riunione è durata quasi tre ore. E “nonostante qualche divergenza di opinioni”, la Dc ha deciso di andare avanti insieme, senza strappi, senza le scissioni che si erano profilate negli ultimi giorni. Almeno per il momento.

Il partito dell'ex leader Totò Cuffaro, nei prossimi giorni o addirittura nelle prossime ore, visto che si parla di un appuntamento per domattina, incontrerà il presidente della Regione Renato Schifani. La richiesta è arrivata direttamente dai deputati Dc che, pare, abbiano ricevuto un'apertura al confronto da Palazzo d'Orleans.

Siamo compatti”, è il mantra ripetuto dai singoli deputati e dallo stesso segretario regionale che ha vissuto ore caldissime, coincidente con lo scontro a livello nazionale col vicepresidente del partito Gianpiero Samorì che lo aveva “sospeso” per una vicenda legata alla gestione dei conti corrente del partito, prima della “tregua” arrivata nel corso del Consiglio nazionale di sabato.

Tutti compatti”, ripetono uniti. E così si presenteranno a Palazzo d'Orleans: “Andremo a discutere – dice Cirillo – il rapporto con questo governo, dopo le infinite difficoltà di questi 69 giorni”. Cioè dallo scoppio dell'inchiesta che ha portato ai domiciliari l'ex governatore e coinvolto altri big del partito e che si è tradotta nella “cacciata” dalla giunta dei due assessori democristiani Andrea Messina e Nuccia Albano. “Avevamo detto che avremmo aspettato l'approvazione della Finanziaria – ricorda Cirillo – dove abbiamo dimostrato di essere leali”.

Insomma, i tempi sono maturi per tornare a discutere anche di un ritorno in giunta, conferma Cirillo: “Certo, parleremo anche di questo. Se il presidente fosse contrario al nostro ritorno nell'esecutivo? Faremo come sempre le nostre valutazioni e lo faremo tutti insieme”, aggiunge. Compattezza confermata anche da Ignazio Abbate, presidente della prima commissione all'Ars, e tra gli esponenti Dc che era sembrato più convinto della necessità di un legame, se non un vero e proprio sbarco nell'Udc di Decio Terrana: “Per certe cose, i tempi devono maturare, si vedrà. Di sicuro, oggi è importante definire il nostro rapporto col governo. Ascolteremo con attenzione e rispetto le idee del presidente Schifani. E lo faremo tutti insieme”. E l'incontro, come detto, potrebbe avvenire già domani. La Dc vuole sapere se la porta della giunta è ancora aperta.