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la polemica

Ciclone Harry, Tajani apre all'uso dei fondi per il Ponte: nuovo "strappo" con Salvini (che ha già detto no)

Il ministro degli Esteri lunedì sarà in Sicilia ma non ha escluso la soluzione per trovare subito i soldi per riparare i danni, si apre un altro fronte di scontro nel Centrodestra

29 Gennaio 2026, 17:36

18:48

Ciclone Harry, Tajani apre all'uso dei fondi per il Ponte: nuovo "strappo" con Salvini (che ha già detto no)

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Divergenza netta tra Forza Italia e Lega sul destino dei fondi per il Ponte sullo Stretto. Mentre il ministro degli Esteri Antonio Tajani sventola l'apertura a un possibile «anticipo» per soccorrere le regioni flagellate dal ciclone Harry — Sicilia, Calabria e Sardegna in primis —, Matteo Salvini poche ore prima aveva detto l'esatto contrario: «I soldi del Ponte non si toccano».

Tajani, da Bruxelles, è categorico ma flessibile: «Il Ponte va fatto, poi si può forse fare qualche anticipazione, vedremo cosa si può fare: ci sono tante proposte e si valuteranno tutte». Priorità ai danni: «Bisogna quantificare quanto serve e dove serve». Annuncia anche un blitz lampo: «Lunedì sarò in Sicilia, Calabria e Sardegna per incontrare le imprese colpite, che devono essere sostenute, come in Emilia-Romagna». I 100 milioni già stanziati sono «solo l'inizio», con la Protezione Civile al lavoro per una relazione Ue sul Fondo di solidarietà europeo, «sempre generoso con l'Italia».

RISTORI, LA REGIONE ACCELERA

Di contro, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Salvini, a Roma, aveva tagliato corto poche ore prima: «No, perché sono fondi per investimenti, bisogna conoscerle le cose». Evoca i 30 miliardi di cantieri già aperti in Sicilia — scuole, ospedali, ponti, gallerie, Tav, tunnel del Brennero — da non bloccare. «Troveremo i fondi che servono per Sicilia, Calabria e Sardegna senza fermare tutto».

Lo strappo interno al centrodestra evidenzia tensioni: Tajani spinge per solidarietà immediata post-maltempo, Salvini difende l' opera simbolo. Le imprese del Sud attendono certezze, mentre il governo promette una «straordinaria mobilitazione». Lunedì, il tour di Tajani testerà la fattibilità sul campo.