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il provvedimento

Stop al pagamento dei canoni demaniali marittimi del 2026 in Sicilia. «Tutte le coste dell'isola hanno avuto danni»

La Regione ha deciso di estendere la misura a tutta l'isola, senza distinzioni. Stanziati 10 milioni di euro per la copertura finanziaria

05 Febbraio 2026, 15:59

21:01

lido distrutto ciclone harry

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Stop al pagamento dei canoni 2026 per le concessioni sul demanio marittimo in tutta la Sicilia.

Lo dispone un decreto dell’Assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente, che introduce un’esenzione straordinaria per i titoli a finalità turistico-ricreative e sportive, per la nautica da diporto, la cantieristica navale e per le concessioni ubicate nelle aree portuali di competenza regionale colpite dal passaggio del ciclone Harry.

La misura, del valore complessivo di circa 10 milioni di euro, è prevista dalla legge voluta dal governo Schifani e approvata all’unanimità dall’Ars lo scorso 30 gennaio.

«Stiamo affrontando l'emergenza a 360 gradi – dichiara il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – ed era doveroso sgravare i titolari di queste attività da un onere che in questo momento non potrebbero sostenere, dovendo già investire sulla ricostruzione in vista della prossima stagione estiva. L'attenzione del governo è sempre alta e continuiamo a lavorare ogni giorno per rilanciare le attività costiere, restare al fianco di quanti si stanno risollevando dopo gli eventi calamitosi e sostenere la messa in sicurezza, il ripristino delle strutture e la tutela dell’occupazione».

«Abbiamo ritenuto necessario includere nel provvedimento tutte le coste siciliane – spiega l’assessore Giusi Savarino – perché i dati raccolti dalla Protezione civile, a seguito del passaggio del ciclone Harry, dimostrano che ogni versante dell’Isola è stato aggredito dal maltempo e ha riportato danni significativi. Per questa ragione, il governo Schifani ha scelto un intervento organico e uniforme, capace di rispondere alle esigenze di tutti i territori interessati, senza distinzioni. Le somme stanziate, grazie anche alla sensibilità di tutte le forze politiche rappresentate all' Assemblea regionale, sono adeguate e sufficienti per accompagnare gli imprenditori in un percorso concreto di ripresa e rilancio delle attività economiche».