IL VOTO
Referendum Giustizia, affluenza record: alle 19 ha votato oltre il 38% degli aventi diritto, In Sicilia è al 28,7%
Seggi aperti oggi domenica 22 marzo fino alle 23 e domani lunedì 23 dalle 7 alle 15
Affluenza molto alta per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia. Il dato attuale dell'affluenza delle 19 è oltre il 38%. Al momento, il dato riportato sul sito Eligendo, è in aggiornamento ed è relativo a 37.810 sezioni su 61.533.
Come abbiamo già scritto in un'altra analisi ragionata pubblicata dopo l'affluenza delle 12, il dato delle 19, letto attraverso la griglia degli analisti, ha un peso preciso. La soglia critica da superare alle 19, secondo le analisi dei flussi storici, era fissata attorno al 23%: il dato attuale la batte di quindici punti, proiettando la partecipazione finale ben oltre il 50% degli aventi diritto. Non è una matematica esatta, ma è una bussola abbastanza affidabile: storicamente, quando la macchina si mette in moto con questa intensità, il fronte del Sì ha il vento in poppa.
Il confronto con il precedente più vicino è eloquente. Nel 2020, per il referendum sulla riduzione del numero dei parlamentari — che pure superò il quorum con il 53% — alle 19 aveva votato il 29,6% degli aventi diritto. Il dato odierno lo supera di quasi nove punti. Con i seggi aperti fino alle 23 di stasera e domani mattina fino alle 15, e con le grandi città già oltre il 40%, il quadro che si delinea è quello di una partecipazione inattesa. Il responso finale arriverà domani pomeriggio, ma i numeri di questa sera raccontano già qualcosa.
In Sicilia
In Sicilia, alle 19, ha votato il 28,77% dei chiamati al voto La percentuale di affluenza più alta si registra nella provincia di Messina con 30,91%, poi Palermo col 30,31, seguita da Ragusa con il 29,63, quindi Siracusa con il 28,93, quindi Catania col 28,72%, Trapani col 28,15, Enna col 25,39 ed Agrigento con il 24,95. La precentuale più bassa a Caltanissetta con il 24,77%. In Sicilia sono chiamate al voto 3.860.499 persone in 5306 sezioni.
