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25 marzo 2026 - Aggiornato alle 10:21
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la polemica

«Schifani si dimetta», l'affondo dell'ex alleato. Ma Sammartino e gli autonomisti difendono il governatore

Sulla sconfitta referendaria, attacco dell’ex Fdi Manlio Messina. A fare scudo Lega e Mpa

25 Marzo 2026, 08:33

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«Schifani si dimetta», l'affondo dell'ex alleato. Ma Sammartino e gli autonomisti difendono il governatore

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«Schifani dovrebbe dimettersi». Il siluro non arriva dal campo largo e nemico, ma da quello che era un ex alleato, anche se, tra Manlio Messina e il governatore, i rapporti sono sempre stati piuttosto tesi. Il già vicecapogruppo alla Camera di Fratelli d'Italia, gruppo dal quale è andato via in polemica, di fronte al risultato del No non ha usato giri di parole: «Il dato siciliano è particolarmente significativo – ha detto - A Palermo, dove il No ha raggiunto il 70%, proprio nella città del presidente della Regione, questo risultato assume un valore politico ancora più profondo. È un segnale che mette seriamente in discussione la tenuta dell’attuale governo regionale. Di fronte a un messaggio così chiaro da parte dei cittadini – ha aggiunto - è necessario un atto di responsabilità. Le dimissioni non rappresentano un gesto estremo, ma una scelta necessaria per restituire credibilità alle istituzioni e consentire al centrodestra e alla Sicilia di aprire una nuova fase politica».

Ma nel giro di pochi minuti, gli alleati sono scesi in campo a difesa di Palazzo d'Orleans, da dove, nel frattempo, era stata diffusa una nota che invitava a evitare «forzature politiche» sul voto, frutto, semmai, di una «campagna in cui le ragioni del No hanno spesso fatto leva su argomentazioni semplificate, ma efficaci sul piano emotivo».

Ma, come detto, gli alleati si sono apertamente schierati a difesa di Schifani. Per il vicepresidente della Regione, Luca Sammartino, «il voto referendario – ha detto - sicuramente non intaccherà il lavoro importante che il governo Schifani sta portando avanti in questi anni. I dati strutturali della Regione, rispetto al 2022, sono sotto gli occhi di tutti: abbiamo un piano di investimenti che, grazie al governo nazionale, ha aperto centinaia di cantieri, in più abbiamo superato e governato le emergenze più difficili, dal cambiamento climatico alla siccità».

E dalla parte del governatore sono scesi in campo anche gli uomini di Raffaele Lombardo: «Chiedere le dimissioni del presidente Schifani – ha detto il big dell'Mpa, Fabio Mancuso - mi sembra ingeneroso. Confondere il voto referendario con il voto politico significa non avere rispetto dell’elettorato, in questo caso di centrodestra».