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Caro carburante, lavoratori Asu, B&b, dipendenti regionali: tutte le ultime norme approvate dall'Ars
Prima della bagarre sulla legge che blocca le assunzioni negli enti regionali, l'assemblea ha dato il via libera a due disegni di legge con numerosi articoli
La discussione si è infiammata sulla norma che blocca le assunzioni del personale degli enti regionali fino al 2027, ma nel pomeriggio l'Ars ha dato via libera a due disegni di legge: quello in materia di lavoro, turismo e spettacolo e quello in materia di personale, di autorizzazioni e di incentivi. Approvati quasi tutti gli articoli, ad eccezione di tre casi in cui la maggioranza è andata sotto.
I ko della maggioranza
La prima sulla proposta di adeguare le indennità dei presidenti dei liberi consorzi a quella dei sindaci dei capoluoghi, con un incremento annuo di 400mila euro a livello regionale che avrebbe pesato sulle casse delle ex province. La seconda bocciatura è arrivata su una norma che cambiava un principio di trasparenza: l'obbligo per i dirigenti di pubblicare online gli atti da loro approvati entro cinque giorni, pena la nullità dell'atto stesso. Il terzo ko della maggioranza è arrivato sull'emendamento del presidente della commissione affari istituzionali Ignazio Abbate (Dc) che estendeva al personale della Regione i benefici della legge dello Stato che permette a chi ha maturato i requisiti per la "pensione anticipata flessibile" nel 2025 di rinunciare all'accredito contributivo, ricevendo in busta paga la quota di contributi a proprio carico.
Le norme approvate
Contributi a fondo perduto per il caro-carburante
Approvato l'emendamento che stanzia 30 milioni di euro a fondo perduto per contrastare il caro-carburante. Le risorse saranno distribuite per dare ossigeno alle imprese colpite dall'inflazione e dai costi di gestione: 15 milioni di euro per il settore dell'autotrasporto; 10 milioni di euro per il comparto agricolo (una dotazione raddoppiata rispetto ai 5 milioni iniziali grazie al lavoro emendativo in Commissione); 5 milioni di euro per il settore della pesca. "Oggi diamo una risposta immediata e tangibile alle grida d'aiuto che giungevano dal territorio - dice il deputato Ignazio Abbate - passando dalle parole ai fatti in tempi brevissimi. Per quanto riguarda l'agricoltura, il rimborso calcolato sul consumo effettivo di gasolio certificato Uma a partire dal 1° marzo per le aziende agricole e i contoterzisti, garantendo un indennizzo equo e proporzionato ai costi realmente sostenuti dalle imprese per far fronte alle attività stagionali rappresenta una boccata d'ossigeno vitale".
Incompatibilità tra politica e incarichi nelle aziende sanitarie
Gli incarichi di direttore generale, direttore sanitario e direttore amministrativo delle aziende sanitarie provinciali o nelle aziende ospedaliere sono incompatibili con la carica di assessore regionale, sindaco, assessore comunale, consigliere comunale, di presidente del consiglio di circoscrizione e di consigliere circoscrizionale. Secondo punto: a coloro che nell'anno precedente abbiano svolto incarichi di direttore generale, direttore sanitario e direttore amministrativo nelle aziende sanitarie provinciali o nelle aziende ospedaliere, non possono essere conferiti incarichi di componente della giunta regionale, della giunta comunale o di una forma associativa tra Comuni.
Sono i due emendamenti approvati su proposta del gruppo del Movimento 5 stelle. «Per intenderci mai più un caso Ferdinando Croce, che ha rivestito contemporaneamente il ruolo di Direttore dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani e Assessore del comune di Giardini Naxos». Ma non sarebbe stata possibile anche la nomina di Daniela Faraoni, che da pochi giorni ha lasciato l'assessorato regionale alla Sanità a cui era arrivata da un'altra poltrona, quella di direttore generale dell'Asp di Palermo.
Lavoratori Asu
Approvati tre emendamenti che riguardano i lavoratori ASU, presentati dal deputato Ignazio Abbate: confermata la loro permanenza nel bacino; confermata la proroga dei contratti almeno fino al 31 dicembre 2027; concessa la possibilità di transitare dai privati agli enti pubblici.
"Abbiamo dato una risposta concreta ai lavoratori Asu e Puc impegnati nei Comuni siciliani che, a causa di situazioni di dissesto, pre-dissesto o piano di riequilibrio finanziario, non hanno potuto completare il percorso di stabilizzazione entro il 30 giugno 2026, termine fissato dalla normativa statale - spiega la deputata regionale di Forza Italia Bernardette Grasso - Il quadro è chiaro: la legislazione nazionale aveva consentito ai Comuni di procedere alle stabilizzazioni in deroga ai limiti ordinari delle risorse assunzionali, ma i Comuni in dissesto o in piano di riequilibrio non hanno potuto rispettare quella scadenza. La norma approvata interviene per evitare che circa 1.200 lavoratori — che ogni giorno garantiscono servizi essenziali negli enti locali e nel privato sociale — si trovino privi di tutele per ragioni che non dipendono da loro".
Progetti di mediazione linguistica ed educazione alimentare nelle scuole
«Ringrazio tutte le forze politiche presenti in Parlamento, perché l'emendamento approvato consentirà alla Regione di finanziare tutti i progetti di mediazione linguistica e culturale e di educazione alimentare presentati dalle scuole, che hanno partecipato alle circolari pubblicate dall’assessorato all’Istruzione». Lo annuncia l’assessore regionale all’Istruzione e formazione professionale, Mimmo Turano, dopo il via libera del Parlamento regionale all'emendamento del governo al disegno di legge "Disposizioni in materia di lavoro, istruzione, turismo e spettacolo", in discussione all’Ars, che destina complessivamente 743 mila euro di fondi regionali al finanziamento di tutte le richieste degli istituti che hanno partecipato a due circolari pubblicate nei mesi scorsi dall'assessorato.
La prima riguarda l’attivazione, nelle scuole statali del primo e del secondo ciclo, di servizi di mediazione linguistica e culturale, ai quali vengono destinati ulteriori 323 mila euro, in aggiunta ai 300 mila euro inizialmente previsti, che hanno consentito di finanziare già 41 progetti. Le nuove somme permetteranno di finanziare altri 43 proposte, per un totale di 84 progetti. La seconda riguarda invece la promozione di attività di educazione e prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare, per i quali si aggiungono altri 420 mila euro. Le nuove risorse consentiranno di finanziare complessivamente 104 progetti, 84 in più rispetto ai 20 già ammessi e finanziabili con l'originaria dotazione finanziaria di 100 mila euro. «Con il via libera di oggi - conclude l’assessore Turano - l’Ars ha reso un servizio utile alla comunità scolastica siciliana. È un risultato importante, perché le due circolari pubblicate dalla Regione, favoriscono l’inclusione degli studenti stranieri e promuovono stili di vita sani tra i giovani».
La disciplina sulle onoranze funebri
Approvata all'Ars la norma che allinea la disciplina regionale sulle onoranze funebri regionali a quella nazionale, introducendo misure di semplificazione amministrativa. "Grazie a questo intervento legislativo saranno snellite le procedure autorizzative da parte delle Asp sul trasporto e la tumulazione, oltre a semplificare gli iter per l'apertura di nuove case funerarie. Si tratta di una norma - dice il deputato regionale di Forza Italia Marco Intravaia - che ho voluto con determinazione e a cui ho lavorato in sinergia con l'assessorato regionale della Salute, all'Osservatorio epidemiologico della Regione e all'Asp di Palermo. Il risultato concreto è duplice: rendere più autonome le agenzie di onoranze funebri, ma anche andare incontro alle famiglie del defunto, sgravandole dal peso delle incombenze burocratiche in un momento doloroso".
Violenza di genere
“Un passo concreto per trasformare il ricordo di una tragedia in impegno civile e strumenti di prevenzione per i nostri giovani. Con l'approvazione all’unanimità del mio emendamento in Aula, diamo il via libera a un percorso di sensibilizzazione cruciale contro la violenza di genere nelle scuole siciliane”. Lo dice Marianna Caronia, capogruppo di Noi Moderati all'ARS, commentando il via libera della norma da lei voluta e approvata all’unanimità a Sala d’Ercole. L’emendamento autorizza il dipartimento regionale dell’Istruzione a stipulare una convenzione con l’associazione “Sara Campanella”, nata per onorare la memoria della giovane studentessa vittima di femminicidio. L'obiettivo è programmare un calendario di iniziative su tutto il territorio regionale volte a sensibilizzare le nuove generazioni sul tema del contrasto alla violenza maschile sulle donne. “Per sostenere questa iniziativa – spiega Caronia – abbiamo previsto uno stanziamento di 50 mila euro annui per ciascuno degli esercizi finanziari 2026, 2027 e 2028. È fondamentale che le istituzioni non si limitino alla solidarietà formale, ma offrano risorse certe per educare al rispetto e all'affettività, partendo proprio dai banchi di scuola”.
I corsi di formazione al Cefpas sulla salute mentale
Approvato un emendamento a prima firma del capogruppo M5S Antonio De Luca che prevede l'organizzazione, tramite il Cefpas, di corsi di formazione dell'assessorato alla Salute, rivolti agli operatori dei dipartimenti di salute mentale delle Asp in materia di progetti terapeutici individualizzati di presa in carico comunitaria sostenuti da budget di salute. “Garantire un'adeguata formazione al personale – commenta De Luca – è fondamentale per offrire adeguata assistenza a tanti soggetti che hanno bisogno di un approccio specifico e mirato per assicurare loro un trattamento adeguato, che spesso oggi non viene assicurato ovunque. La norma mira in particolare a garantire l'applicazione del budget di salute con metodi uniformi in tutta la Sicilia e non a macchia di leopardo, come purtroppo avviene oggi”
Le norme su B&b e casa vacanze
“Abbiamo eliminato le norme capestro che mettevano in difficoltà i gestori di B&B, case vacanza e affittacamere in Sicilia - spiega Roberta Schillaci, vice capogruppo del Movimento Cinquestelle - Con il voto dell’Ars di oggi sono state cassate dalla legge 6/2025 anche le norme più pesanti e penalizzanti. Ciò era necessario dopo la sentenza del Tar che aveva già smontato gran parte del decreto voluto dal governo Schifani. Vengono cancellati obblighi strutturali onerosi e sproporzionati che avrebbero potuto costringere tantissime piccole realtà a chiudere o ad affrontare costi insostenibili. Dietro queste attività non ci sono multinazionali ma spesso famiglie, piccoli imprenditori e persone che hanno investito sacrifici, tempo e risorse. Ora si rende necessaria ed opportuna la sospensione delle procedure di assegnazione dei contributi relativi all’Avviso sulle agevolazioni per le imprese turistiche del settore alberghiero ed extralberghiero, finanziato con i fondi Fsc 2021-2027. E’ del tutto evidente che tanti imprenditori non avevano potuto presentare l’istanza a causa delle norme annullate dal Tar ed ora oggetto di eliminazioni con il ddl stralcio 5 appena approvato dal Parlamento regionale. Il governo Schifani proceda con la sospensione del bando che, così come era stato varato, era pieno di illegittimità. Ho fatto questa richiesta anche tramite un ordine del giorno che chiede proprio il ritiro del bando per i contributi alle strutture”.
Trasporto pubblico locale gratuito per le forze armate
«Con il via libera definitivo dell’Aula, grazie all’emendamento voluto dal governo Schifani - commenta l’assessore alle Infrastrutture e mobilità Alessandro Aricò - potremo garantire le risorse necessarie a coprire per il 2026 la spesa per assicurare il trasporto gratuito sui bus extraurbani in tutta l’Isola ai lavoratori che garantiscono la nostra sicurezza e la nostra incolumità. La Regione si dimostra ancora una volta al fianco di chi opera al servizio dei cittadini, includendo pure il personale interno in divisa che svolge un ruolo importante a salvaguardia del territorio e della comunità».
«Esprimo il mio compiacimento per l’approvazione di questo emendamento - sottolinea a sua volta l’assessore al Territorio e all’ambiente Giusi Savarino - che per la prima volta contempla il personale in servizio nel Corpo forestale della Regione Siciliana tra i beneficiari delle agevolazioni riservate agli appartenenti alle forze armate e dell’ordine impegnate a garantire la tutela delle persone e dell’ambiente in cui viviamo». In base al testo approvato, sarà l’assessorato per le Infrastrutture e la mobilità a stabilire, con apposito decreto, previo parere della competente commissione dell’Ars, le modalità di erogazione delle somme.
Stretta sui dirigenti che non rispettano la rotazione degli incarichi
“Stretta sugli incarichi in Regione che non rispettano la rotazione prevista dalle norme anticorruzione e dall’Anac - spiega Roberta Schillaci, vice capogruppo del Movimento Cinquestelle - Da ora in avanti i dirigenti che si discostano dal principio della rotazione dovranno informare il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (Rpct) e l’organismo indipendente di valutazione. Con un emendamento al ddl stralcio 1, finalmente si stabilisce che anche la valutazione ai fini della performance dei dirigenti sia legata alla comunicazione obbligatoria quando la rotazione degli incarichi non viene rispettata. Abbiamo fatto un lavoro in commissione regionale Antimafia su questa tematica, che ha portato alla norma appena approvata dal Parlamento regionale”.
Anticipazione Tfr per 5mila dipendenti regionali
Anche i 5mila dipendenti della Regione siciliana assunti a partire dall'1 gennaio di 25 anni fa in poi, potranno beneficiare dell'anticipazione del Tfr. Lo prevede una norma appena approvata dal Parlamento siciliano. "Parliamo di ex contrattisti stabilizzati, vincitori di concorso e parenti delle vittime di mafia - dice la deputata regionale di Nm, Marianna Caronia - Lavoratori che da oggi, al pari dei colleghi assunti in precedenza, potranno accedere all'anticipazione delle proprie spettanze per far fronte a necessità primarie e improcrastinabili, come l'acquisto della prima casa o la copertura di urgenti spese mediche. Questo risultato dimostra come la buona politica e l'ascolto dei corpi sociali possano produrre riforme epocali per la nostra Isola". Per il vice presidente del gruppo parlamentare del Pd, Mario Giambona, "eliminiamo una disparità di trattamento che per anni ha penalizzato migliaia di dipendenti regionali. La norma prevede inoltre che il Tfr venga corrisposto entro dodici mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro, riducendo in maniera significativa i tempi di liquidazione, che oggi superano i tre anni.
Tutele per donne vittime di violenza e figli di donne uccise
“Più tutela e maggiori possibilità per le donne vittime di violenza e per i figli di donne coinvolte in femminicidi - spiega Schillaci, del M5s - Con un emendamento alla legge regionale 3 del 2024, approvato oggi dall’Assemblea regionale siciliana, sono stati eliminati i limiti per l’assunzione nei ruoli dell’Amministrazione regionale per le vittime di violenza, finora circoscritti al 2025. Inoltre la possibilità di accesso nel ruolo di dipendente regionale è estesa ai figli delle donne uccise senza il limite di uno. Abbiamo voluto dare un segnale importante allargando le maglie dell’assunzione in Regione, nei limiti delle risorse assunzionali disponibili, per le donne vittime di violenza con deformazione o sfregio permanente del viso e per i figli delle vittime di femminicidio”.
